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VENERDI' 12 GIUGNO

Il Rock è tratto, Giorgio Poi e Edgar in concerto a Savignano

In foto: Edgar con il Sindaco
Edgar con il Sindaco
di
Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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Qualche anno fa Giorgio Poi, uno dei cantautori più apprezzati della scena italiana dentro e fuori i confini del Paese, passava da un club di Savignano sul Rubicone. Oggi torna in Romagna, e lo fa salendo su un palco in piazza, al Rock è tratto, venerdì 12 giugno, inaugurando ufficialmente la stagione dei grandi eventi estivi di Savignano sul Rubicone.

La piazza del Rock accoglierà, come da tradizione, anche un volto emergente che la città ha un doppio motivo per festeggiare: si tratta dell’artista di natali savignanesi Edgar, all’anagrafe Enrico Garattoni, autore già noto nei club e negli habitat musicali della Romagna che approda alla sua piazza d’origine salendo su uno dei palchi più prestigiosi. Dal 1996 Il rock è tratto offre una vetrina specializzata e un trampolino di lancio per artisti emergenti. Tra gli altri, sul palco de Il Rock è tratto, si sono esibiti gli Afterhours, Elio e le storie tese, I tre allegri ragazzi morti, Calcutta, Le luci della centrale elettrica, i Diaframma, Cristina Donà, Bombino.

 

GIORGIO POI

Un percorso che cresce, si trasforma e rimane fedele alla sua poetica: fatta di visioni, malinconie luminose e canzoni che sanno restare. Dopo lo strepitoso successo del tour nei grandi club interamente sold out a Parigi, Milano, Torino, Padova, Bologna, Roma e Napoli, a grande richiesta Giorgio Poi annuncia il tour estivo Les jeux sont faits, concerti in cui il cantautore presenterà dal vivo i suoi brani storici e quelli estratti dal suo ultimo disco "Schegge", uscito lo scorso maggio per Bomba Dischi e accolto con grande entusiasmo da pubblico e critica. Insieme a lui, sul palco, ci saranno Matteo Domenichelli al basso, Francesco Aprili alla batteria e Benjamin Ventura alle tastiere.

Nato da una fase di trasformazione profonda, "Schegge" è un album che raccoglie scintille di vita e sentimenti in collisione, traducendoli in un suono stratificato e in una narrazione poetica e visionaria. Una nuova storia musicale fatta di frammenti lanciati in traiettorie inedite che accende la luce “nel buio più cocciuto” e riflette nuove esplorazioni e consapevolezze. Nove brani che sono istantanee precise, piccoli quadri surreali e poetici, punteggiati da ironia e freddure fulminanti. Un viaggio attraverso scenari dal realismo magico, con dettagli che sembrano rubati a un sogno a occhi aperti, che oscilla tra melodie che risuonano in testa fin dal primo ascolto, delicate ballad, sonorità ricercate e quell’inconfondibile sensibilità che ha reso Giorgio Poi uno dei cantautori più apprezzati della scena italiana dentro e fuori i confini del Paese.

 

EDGAR

Edgar Allan Pop è un gioco di parole dietro cui si nasconde il mondo alienante dell’artista romagnolo Enrico Garattoni. Fra le avventure tragicomiche di Edgar, compaiono un primo posto al Premio Nebbiolo di Torino nel 2022, un terzo posto al Rock Contest di Controradio a Firenze 2023, un secondo posto all’interno della rassegna 2023 di Ciao - rassegna Lucio Dalla ottenendo l’invito come ospite alla rassegna dell’anno successivo, assieme ad artisti come Brunori Sas, Dardust, Madame, e Calcutta. La musica di Edgar nasce e cresce in provincia per intercettare anche chi vive nei centri urbani e magari ha meno tempo per dedicarsi a sé stesso e mettersi in discussione. Un unico flusso di coscienza che esprime l'urgenza di sentimenti semplici: più che inneggiare all’innovazione predica di rimanere coi piedi per terra per godersi le piccole cose, che poi sono anche le più grandi. Sotto forma di leggende sconnesse, ma sincere e a tratti impossibili, la narrazione di Edgar Allan Pop è inarrestabile, convertendo in amici tutti coloro che si trovano tra sé e la sua musica.

 

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