A dieci anni dalla scomparsa dell’imprenditore riminese Vittorio Tadei, fondatore del Gruppo Teddy, uno dei leader nel settore dell’abbigliamento con i marchi Terranova, Calliope, Rinascimento e QB24, la Fondazione Gigi Tadei rinnova il suo impegno per il territorio con il bando: "Fuochi Nuovi" - Mettiamo in moto le idee, valorizziamo le persone. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Rimini, mette a disposizione 150.000 euro complessivi per sostenere progetti sociali innovativi da realizzare nella Regione Emilia-Romagna. Il bando nasce dal desiderio di rendere viva e attuale la memoria di Vittorio Tadei, valorizzando le qualità che lo hanno reso una persona amata dalla collettività: il suo carisma, la fiducia, "la scintilla negli occhi" ovvero la capacità di riconoscere in chi aveva di fronte talento e passione da sostenere.
Seguendo fedelmente questo spirito, la Fondazione non cerca semplici esecutori, ma persone e organizzazioni che vogliano mettersi in gioco in prima persona, con un'idea chiara e la volontà di generare un cambiamento concreto nel tessuto sociale riminese. Non saranno perciò finanziati progetti su attività già esistenti, ma solo nuove iniziative che rispondano a bisogni emergenti con creatività e audacia.
"Con questo bando non vogliamo coltivare un sentimento nostalgico, bensì continuare a guardare il presente e il futuro con gli occhi di Vittorio: con la sua capacità di osservare in profondità, riconoscere il valore delle persone e credere nelle loro possibilità. Abbiamo scelto di sostenere chi mette il proprio talento e il proprio impegno al servizio della comunità, contribuendo a costruire insieme un futuro più giusto e inclusivo per Rimini e l’Emilia-Romagna”, dichiara Emma Tadei, Presidente della Fondazione Gigi Tadei.
Il bando prevede tre aree di intervento principali: il Contrasto alla povertà minorile, con particolare attenzione alla riduzione della dispersione scolastica e della povertà educativa, il Supporto alle fragilità, con iniziative a favore di anziani, disabili e famiglie in condizioni di marginalità economico-sociale e l'Accoglienza e Lavoro, promuovendo l'avviamento al lavoro e l'inserimento sociale dei giovani, con un focus sulle politiche di inclusione.
I destinatari del bando sono enti privati senza scopo di lucro, inclusi ETS iscritti al RUNTS, operanti sul territorio nazionale. Il contributo massimo per progetto è di 30.000 euro, sebbene la Fondazione si riservi di valutare contributi superiori per iniziative di particolare rilievo, e non potrà superare il 50% dei costi complessivi (l’Ente proponente deve garantire almeno il 50% di cofinanziamento rispetto al costo totale del progetto), a garanzia di un reale coinvolgimento e responsabilizzazione dei proponenti. La presentazione della domanda consta di due fasi: nella prima, dal 7 settembre fino al 20 ottobre 2026 gli enti interessati dovranno presentare una sintesi dell'idea progettuale compilando e inviando il modulo di domanda, presente nel Bando, entro il 30 novembre 2026. La Fondazione selezionerà e contatterà i soggetti più meritevoli per la seconda fase. Nella seconda, dal 30 novembre al 15 dicembre 2026, ai soli soggetti ammessi sarà richiesta la documentazione necessaria al completamento dell’istruttoria. Entro un mese dal ricevimento di tale documentazione, la Fondazione valuterà i progetti definitivi e, a suo insindacabile giudizio, deciderà in merito al loro accoglimento.
I progetti approvati dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla comunicazione dell'avvenuta approvazione, pena la possibile decadenza del contributo.





















