di Redazione
Ven 10 Apr 2026 16:04 ~ ultimo agg. 16:08
Nuovo passo nel percorso di rigenerazione e rinascita di Casa Cerri. Dopo aver ottenuto il finanziamento regionale, il percorso verso la riqualificazione ha mosso un ulteriore passo ieri mattina con l’approvazione da parte della Giunta del progetto di fattibilità tecnico-economica predisposto dal settore lavori pubblici del Comune. “Un progetto che ha una duplice finalità come è sempre stato nelle intenzioni della nostra amministrazione – spiega la Sindaca Franca Foronchi – ovvero di recupero strutturale e architettonico dell’edificio nel rispetto del suo valore storico-testimoniale e la sua rifunzionalizzazione sociale attraverso la trasformazione in un centro polifunzionale a servizio della comunità, destinando una parte dell’immobile a persone in stato di fragilità e l’altra alle associazioni e comitati. Casa Cerri tornerà a illuminarsi e sarà un luogo della città e dei cittadini”.
Il progetto prevede il mantenimento dei muri storici che continueranno a custodire la memoria del passato agricolo di Cattolica. Sarà ricostruita anche l’antica “capanna” a fianco dell’edificio che venne abbattuta ma di cui ci sono ancora le tracce. Internamente l’immobile sarà diviso in due parti. Al piano terra, una parte, suddivisa in due vani, sarà riservata alla Casa delle Associazioni e sarà costituita da una sala polivalente, ufficio e servizio igienico e un’aula multifunzionale. L’altra parte, sempre a piano terra, prevede la realizzazione di una cucina, sala da pranzo, soggiorno, servizio igienico. Al piano superiore, saranno ricavate 4 camere doppie, ciascuna col proprio bagno, pensate per ospitare 4 gruppi famigliari per un totale di 8 persone. A completare il piano, i 2mila metri quadrati di giardino che circondano l’edificio dove si potranno organizzare eventi e attività a cielo aperto per piccoli e adulti. Saranno ricavati inoltre 5 posti auto laterali.
“Questo progetto viene portato avanti in stretta collaborazione con il settore dei servizi sociali – riprende la prima cittadina – che stanno contestualmente attivando dei percorsi partecipati con le realtà associative della città e del territorio. Casa Cerri è una delle opere simbolo del nostro mandato. Nel 2009 è divenuta di proprietà del Comune e ora, dopo tanti anni di richieste da parte dei cittadini, stiamo concretizzando quella che era la volontà dei cattolichini, un sogno della città che sta prendendo sempre più corpo”.
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