Indietro
menu
scuole Einaudi di Rimini

80 voglia di Pace: uno spettacolo sulla liberazione

In foto: 80 voglia di pace
80 voglia di pace
di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Lun 12 Mag 2025 10:53 ~ ultimo agg. 7 Giu 15:39
Tempo di lettura 4 min

 

A 80 anni dalla liberazione di Rimini e dell'Italia, un viaggio nella memoria, un tributo alla storia e alle vittime della guerra: questo è "80 Voglia di pace", lo spettacolo teatrale realizzato “da e con” gli studenti delle classi quinte dell’ISS Einaudi di Rimini, sotto la guida attenta dei docenti e con il coordinamento dell’Associazione Culturale PonteTraRivi.

L’evento, patrocinato e promosso dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – sezione di Rimini, andrà in scena il prossimo 14 maggio presso il Cinema Teatro Tiberio.

Un percorso di ricerca e consapevolezza lungo e intenso, iniziato nel dicembre dello scorso anno, che ha visto i ragazzi impegnati in laboratori storici e creativi dedicati alla Seconda Guerra Mondiale, con un focus particolare sulla liberazione di Rimini.

Attraverso lo studio delle vicende, la ricostruzione delle biografie di vittime civili e militari e la scrittura di ricordi postumi virtuali, gli studenti hanno riscoperto l’umanità di coloro che hanno vissuto quegli eventi, molti dei quali coetanei militari e civili, o addirittura bambini di pochi mesi.

Il progetto si è arricchito di visite ai luoghi simbolo delle stragi e di un intenso lavoro di scrittura creativa che ha permesso di trasformare il dolore della storia in racconto teatrale. Un’opera che unisce memoria e innovazione, utilizzando tecniche di rappresentazione sperimentali capaci di coinvolgere il pubblico e lasciarlo senza fiato.

Non solo teatro, ma anche comunicazione visiva: i ragazzi hanno realizzato in autonomia i materiali grafici, di comunicazione e promozione dello spettacolo, oltre ai supporti di scena, dimostrando capacità progettuali e spirito di iniziativa.

A rendere ancora più innovativa e immersiva la rappresentazione teatrale sarà integrata sul palco e in tempo reale, da una particolare tecnica di videomapping, a cura del giovane e talentuoso regista Davide Calvaresi, dando vita a un linguaggio scenico dinamico e sorprendente e innovativo.

E per il gran finale, una sorpresa: uno speciale rap originale, che riassume le biografie, le vite e le vicende narrate nello spettacolo e si trasforma in un potente appello contro ogni guerra.

Un testo scritto da Maurizio Taormina e musicato attraverso un innovativo esperimento di intelligenza artificiale, capace di parlare con il linguaggio e i ritmi più vicini alle giovani generazioni.

Un inno contemporaneo alla pace, costruito su parole, esperienze vissute e su quella sete di giustizia che attraversa i tempi.

Il progetto, la scrittura e i laboratori sono stati ideati e condotti da Maurizio Taormina, animatore culturale e co-regista dello spettacolo, che ha accompagnato i ragazzi in un percorso di riflessione attiva sulla storia, iniziato ad avvio dell'anno scolastico, dando voce a quelle vite spezzate che ancora oggi chiedono ascolto.

Il coordinamento dei gruppi di lavoro è stato brillantemente svolto dai docenti Daniela Gravina ed Enea Sorrentino, che hanno seguito con passione e competenza ogni fase del progetto, valorizzando il protagonismo degli studenti.

"80 voglia di pace" non è solo uno spettacolo, ma un’esperienza di crescita civile e culturale. Attraverso la scoperta delle lapidi del War Cemetery di Coriano e dei memoriali delle vittime civili di Rimini, i ragazzi hanno dato voce a storie dimenticate, traendo ispirazione dai versi di Spoon River e dagli epitaffi poetici scritti da Kipling .

Hanno incontrato, nella scrittura e nella rappresentazione, giovani soldati venuti da ogni parte del mondo, disposti al sacrificio per restituire la libertà all’Italia oppressa dal fascismo e dall’invasore nazista.

Un progetto ambizioso e necessario, che dimostra come il teatro possa diventare strumento di conoscenza, memoria e riflessione, soprattutto per le nuove generazioni.

Ma è anche la testimonianza di una scuola capace di aprirsi, incontrare, viaggiare nel territorio e nel tempo, valorizzando le competenze, le emozioni, le visioni dei propri studenti.

Un inno alla memoria civile, costruito con passione e intelligenza da ragazze e ragazzi che non si sono limitati a commemorare, ma hanno scelto di interpretare e comprendere, trasformando la storia in un’esperienza collettiva di bellezza e consapevolezza.

Un esempio da seguire, un modello virtuoso di scuola viva, presente, necessaria.

L’appuntamento è per il 14 maggio al Cinema Teatro Tiberio di Rimini. Sarà presente Francesca Mattei, Assessora alle Politiche per la pace del Comune di Rimini.

Un’occasione per ricordare, riflettere e — soprattutto — non dimenticare.

 

 

Altre notizie
di Redazione
Puliamo la nostra casa comune

Insieme per un mondo più accogliente

di Redazione
di Redazione
Sponsor
PARTNER EDITORIALI
Partner
COLLABORATORI EDITORIALI
Acli Rimimi Mille piedi La formica Educaid Carits San Giuseppe Arcobaleno Cittadinanza Onlus Pachamama Associazione Zavatta Volontarimini