Trivulzio: "Victoria, mi aspettavo di più. Ma i playoff sono ancora possibili"
Federico Trivulzio, direttore sportivo del Victoria. La sua squadra è caduta a Sant’Ermete ed è scivolata al sesto posto a pari punti dalla Due Emme a quota 30. È l’ottava sconfitta della stagione…
“Abbiamo subito il gol sull’unico tiro in porta, come spesso ci succede, su azione di palla inattiva. Il problema è che noi non abbiamo fatto neppure quello e non mi va di appellarmi al fallo da rigore su Perazzini. Su un campo di ridotte dimensioni in cui sviluppare gioco è complicato, non abbiamo costruito nulla. La prestazione è stata sottotono. In più, ad una ventina di minuti dalla fine Halilaj si è fatto espellere per fallo di reazione. Non è la prima volta che prendiamo rossi assurdi. Sono molto arrabbiato perché lasciamo per strada punti per degli episodi evitabili, disattenzioni, non per una superiorità di gioco degli avversari. Paghiamo a livello di classifica i due pareggi regalati a fil di sirena, al Bani, a Verucchio e Rubicone Calisese, due partite già vinte: con quattro punti in più la nostra classifica sarebbe un’altra”.
Siete ancora in corsa per i playoff. Ci crede?
“Ci devono credere i giocatori prima di tutto, sono loro che vanno in campo. Con undici partite da giocare ed un gruppo di squadre nello spazio di pochi punti, è tutto in ballo. Domenica bisogna però battere il Real San Clemente, ultimo in classifica, ma vivo: ha battuto il San Bartolo in rimonta. Se ci riusciamo restiamo in gioco, altrimenti si fa dura anche perché attualmente tra seconda e quinta non ci sarebbe spareggio per il margine di distacco che ora è di otto punti. Quindi bisognerebbe piazzarsi al quarto posto che è a tre lunghezze”.
Il Victoria ha segnato 23 gol in 19 partite. È il nono attacco. Un po’ poco per una squadra ambiziosa anche perché nel contempo avete subito ben 22 gol...
“Ci manca il bomber, è vero. Eusebi, su cui facevamo molto affidamento, è il miglior marcatore con quattro reti. Collinello e San Vittore hanno la coppia gol, contro di noi rimasta a secco, da 21 e 19 reti. Confido nel rientro dall’infortunio di Alessandro Rossi, potrebbe darci un aiuto importante. Quanto ai gol subiti, troppe disattenzioni ed errori causati da cali di concentrazione”.
Si sente deluso?
“Beh, mi aspettavo di più da questa rosa, che in accordo con mister Pellegrino ho confermato praticamente in toto, con molti giocatori e più o meno tutti sullo stesso livello. Dopo l’ottimo girone di ritorno dell’anno scorso, pensavo si fosse costruita una mentalità vincente. Così non è. Abbiamo dato fiducia, non è stata per ora ripagata. Purtroppo, sto ravvisando una certa superficialità di comportamento quando invece la società ai suoi giocatori non fa mancare nulla, è puntuale e fa le cose seriamente. Al Victoria si sta bene e non accetto che si approfitti della situazione; va bene che siamo in Prima categoria, ma una certa professionalità non dovrebbe mancare mai. Mi chiedo se in estate ci siamo mossi nel modo giusto o se invece non fosse il caso di allestire accanto a tre, quattro giocatori esperti, una squadra di tanti giovani, fortemente motivati”.
Quindi che voto dà alla squadra?
“Mi aspetto di più da tutti. A fine stagione faremo le valutazioni. Sospendo ogni giudizio, anche sul sottoscritto, il primo responsabile perché le scelte le ho fatte io”.
Mister Girometti?
“Ha portato la sua esperienza, ha adottato qualche accorgimento tattico, è un tecnico che tocca le corde giuste, ma è chiaro che non può fare miracoli”.












