Rimini-Vis Novafeltria 2-0, il dopogara
Le dichiarazioni al termine di Rimini-Vis Novafeltria 2-0 (leggi notizia).
Massimo Gadda, allenatore del Rimini: "Siamo contenti per questa vittoria, era una partita particolare. C'era grande aspetttativa, abbiamo anche rischiato due volte nel secondo tempo. Mettiamo da parte questa vittoria, abbiamo girato la palla lenta, la Vis Novafeltria qualche difficoltà ce l'ha creata. E' una bella vittoria.
"Possiamo fare meglio, molto meglio, però non è un passo indietro. Queste partite ci insegnano la difficoltà che c'è in questo campionato. Ci sono anche delle cose positive. Oggi è stata forse una giornata più difficile da preparare perché questa cornice di pubblico neanche con la serie C.
"Ho detto queste cose ai ragazzi: non abbiamo fatto una buona partita, ma dobbiamo essere contenti, abbiamo dato tutto. I ragazzi ci tengono tanto. Dobbiamo fare meglio".
"Non era semplice, soprattutto nel primo tempo. Abbiamo le mezzali che lo sanno fare, dobbiamo girare la palla da una parte all'altra. Alla fine io sono contento perché so quello che vuol dire vivere queste situazioni. Sono contento per la gente. Da domenica inizierà veramente il campionato, adesso gli esordi li abbiamo finiti.
"Lo dobbiamo riconoscerfe che non abbiamo fatto una grandissima partita. Ha delle potenzialità questa squadra importanti, anche se nel secondo tempo il Novafeltria avrebbe potuto fare gol. In questa squadra se qualcuno ci guarda dentro ci sono delle potenzialità incredibili",
"Deve crescere la condizione fisica, trovare la condizione fisica massima di tutti. Se va via anche questo caldo, è difficile dare ritmo alle partite. Noi abbiamo giocatori di qualità importanti. Quando riusceremo ad esprimerci al massimo io penso che questa squadra divertirà anche".
"Dal fatto di dare all'inizio un po' di continuità a chi sta giocando dall'inizio. Non perché Lorenzo è uscito domenica, Facundo ha fatto gol e quindi gioca lui. Giocherà tante partite Facundo, magari anche con Lorenzo. Abbiamo dei cambi importanti, questi alla lunga in una partita fanno la differenza".
"Da quando hanno introdotto la regola dei cinque cambi avere cinque cambi importanti per questa categoria è importante. Noi abbiamo giocatori forti che sono rimasti fuori. Ma il campionato è lungo".
Massimo Mancini, allenatore della Vis Novafeltria: "Il risultato è giusto. Secondo me il primo tempo siamo stati un po' troppo frenetici, mancando Piva mi servivano tre centrocampisti per ripartire. Solo che non riuscivamo a mettere palla tra le linee e partire. Nel secondo ho fatto un cambio apparentemente divensivo, è andato benissimo".
"Mi era sembrato abbastanza stanco. Dovevo sostiuire un centrocampista per mettere un attaccante, ho visto un po' più stanco lui, che è il nostro capitano, il nostro faro, una persona meravigliosa.
"Il primo tempo siamo stati all'inizio troppo bassi, noi dobbiamo avere il coraggio, il problema però nel primo tempo era che il Rimini aveva il predominio fisico perché nella riaggressioni ci rubava la palla. Due mezze palle gol le abbiamo avute, ma un conto sono le situazioni episodiche. Sul Rimini, sono una squadra anche loro in costruzione. Per noi giocare qui è una festa, è difficile anche per loro, dovete stargli vicini perché ogni settimana li aspetta un avversario difficile. Credo che cresceranno di partitta in partita".
"Al di là di sconfitte e vittorie perché noi dobbiamo analizzare le sitauzioni, le differenze tra Eccelenza e Promozione. Ci portiamo a casa il fatto che abbiamo abbastanza qualità. Anche l'anno scorso sotto porta non facevamo tanti gol, con le squadre aperte abbiamo più opportunità. Oggi Cecchetti è entrato molto bene, la settimana scorsa aveva fatto gol. E' bello perché mi sembra che in questa categoria ci possiamo stare".
Samuele Zannoni, centrocampista del Rimini, autore del 2-0: "Entro per dare una mano, che alla fine è quello che dobbiamo fare tutti.
"Io sono dell'idea che per migliorarsi bisogna giocare con quelli più forti. I più forti li abbiamo in squadra".
"Vivelo è sempre molto molto bello. Anche tramite la Nazionale un po' di abitudine c'è, quello aiuta. Riesco ad etraniarmi. E' bello, è tutto un contorno che ci aiuta ad esprimerci al meglio".
"Penso che tutte le domeniche le partite siano così, gli avversari provano a fare il loro calcio, noi dobbiamo adattarci. Il caldo non aiuta, bisogna essere bravi a restare in partita 90 minuti, e quando si soffre bisogna imparare a soffrire "bene"".
"Subire senza poi prendere gol e poi farlo penso sia la cosa migliore di tutti".
"Io ormai è da un po' di anni che faccio questo campionato. Cinque o sei anni fa le squadre non erano così attrezzata. Non è nulla scritto, bisgona lottare, giocare tutte le partite.
"Penso che quel momento si racconti da solo. Dopo più di un mese che giochiamo insieme il gruppo si sta rafforzando, penso che questi momenti siano bellissimi per tutti, al di là di fa gol. Dobbiamo essere contenti di quello che facciamo e di dove siamo".










