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Calcio Eccellenza

Rimini-San Marino: la vigilia di Massimo Gadda

In foto: Massimo Gadda, allenatore del Rimini
Massimo Gadda, allenatore del Rimini
di
Roberto Bonfantini
   
Tempo di lettura 4 min
Tempo di lettura 4 min

Il Rimini complerà domani (sabato 3 ottobre) un trittico di partite in sei giorni. Dopo Osteria Grande (vittoria in trasferta per 2-1) e Pietracuta per i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Eccellenza (successo per 3-0 al "Neri"), i biancorossi troveranno sul loro cammino, fatto finora di sei vittorie di fila tra campionato e coppa, il San Marino.

Si giocherà ancora al "Romeo Neri", con calcio d'inizio alle 15:00.

I biancazzurri, retrocessi dalla Serie D, sono invece partiti in sordina, con una squadra totalmente rinnovata, sul campo hanno conquistato due punti, frutto dei due 0-0 a Pietracuta e in casa con il Castenaso (domenica scorsa), perdendo le altre tre partite (0-6 alla prima con l'Imolese, 0-1 alla terza con la Fratta Terme e 1-2 a Medicina Fossatone alla quarta). In classifica sono a -2 a causa dei quattro punti di penalizzazione subiti.

Mercoledì sera in Coppa hanno perso di misura in casa con la Vis Novafeltria (0-1).

La vigilia dell'allenatore della Rimini Calcio, Massimo Gadda.

"Ha avuto un inizio un po' particolare il San Marino, ma a noi non deve illudere - attacca Gadda -. Mi aspetto la solita partita di campionato, noi le abbiamo vinte tutte ma sono state tutte difficili, non è stato semplice. Non ci facciamo illusioni per la partita di domani. Vediamo cosa succederà".

Partirà con i due attaccanti e Cicarevic alle loro spalle? "Domani partiamo con Vitucci e Facundo (Piazze, ndr) dall'inizio, poi abbiamo Carlini che è una risorsa, un giocatore importantitssimo che dobbiamo rimettere in condizione. Domani però partiamo con due punte e Cicarevic".

Con l'infortunio di Carmona non ci sono prime punte in panchina. "Abbiamo Bertani che si può adattare bene, ma non abbiamo il cambio in panchina di un attaccante vero".

Come sta Nisi? "Nisi c'è, sta bene. Mancano i quattro di mercoledì: Moricoli, Magnanini, Carmona e Zannoni, che è in Nazionale".

Si aspettava un cinque su cinque in campionato del suo Rimini? "Lo avevo detto agli inizi dell'annata: il Rimini è una squadra forte. E' chiaro che cinque vittorie di seguito non se le aspettava nessuno. Dobbiamo insistere perché vincere diventa un'abitudine e vogliamo continuare. Sono tutte meritate da parte di questi ragazzi. Poi bisogna azzerare tutto, bisogna ripartire subito".

Avete anche allungato sulle immediate inseguitrici, Imolese (a -4) e Massa Lombarda (a -5). "Quattro anni fa a Ravenna ho chiuso l'andata con 12 punti di vantaggio sul Carpi e siamo arrivati a pari punti alla fine. C'è tempo per recuperare e anche per prendere il largo. Io la classifica, l'ho detto anche domenica, la guardo, guardare e stare davanti a tutti è bello".

Ancora sull'avversario di giornata. "Hanno avuto questo problema della penalizzazione, ma mi sembra una squadra più quadrata, nelle ultime due hanno fatto una sconfitta e un pareggio, subendo però un solo gol. Noi dobbiamo pensare all'umiltà con cui affrontare la partita".

Il Rimini arriva con più benzina in corpo rispetto agli avversari. Questo è un dato di fatto. "Noi abbiamo una vita settimanale da squadra professionistica, ci alleniamo come professionisti, e questo alla lunga può incidere, può valere tanto. Le partite sono lunghe e arrivare all'ora e non averla sbloccata non ci deve spaventare, non dobbiamo farci prendere dal nervosismo".

Ci sono novità sulle condizioni di Carmona? "Aspettiamo ancora qualche giorno, ancora ha parecchio dolore. Abbiamo visto la dinamica, che è molto particolare perché si è fatto male facendo un passaggio. Ha questo dolore al flessore, nei prossimi giorni valuteremo. Ma ne avrà per un mesetto".

 

 

 

 

 

 

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