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Richiesta formale l'1 luglio

Nuovo Rimini Calcio. Lari: già incontrati una decina di gruppi interessati

In foto: Nicola Marcello e Michele Lari
Nicola Marcello e Michele Lari
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Ven 22 Mag 2026 13:40 ~ ultimo agg. 14:11
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"Abbiamo registrato un interesse forte attorno alla ripartenza del Rimini Calcio, ci sono state cordate territoriali, cordate straniere e alcune anche miste e posso dire che sono stati oltre i dieci i gruppi con cui abbiamo già interloquito in queste settimane". A spiegarlo è l'assessore allo sport Michele Lari rispondendo ad una interrogazione presentata dal consigliere di Fratelli d'Italia Nicola Marcello. I criteri che saranno usati dall'amministrazione per le valutazioni sono quelli ribaditi da tempo: solidità, continuità, radicamento sul territorio e centralità del settore giovanile all'interno di un progetto di medio-lungo periodo. L'assessore ha messo in fila anche le tempistiche per la ripartenza, "dettate dalla Federazione" ha detto. "L'amministrazione comunale - ha precisato Lari - ad oggi non è in alcun modo inadempiente e qualsiasi comunicazione inviata prima del primo di luglio non avrebbe ricevuto dalla Federazione alcun riscontro, se non interlocutorio. Il primo si terrà infatti il Consiglio Federale sulle ammissioni ai campionati professionistici e prima di quella data ogni comunicazione sarebbe priva di effetti concreti. Dopo, o in prossimità, di quella data il Comune invierà formalmente alla Federazione la richiesta di poter usufruire delle procedure previste dall'articolo 2 comma 10 dell'Enoif, così come è avvenuto nel 2016". In quel caso però la situazione era in parte diversa perché, prosegue Lari, la società aveva concluso il campionato e consolidato il diritto sportivo alla categoria e successivamente non era riuscita a iscriversi per la mancata presentazione delle fideiussione e delle garanzie. "Qui invece siamo di fronte a una situazione maturata nel corso della stagione ed è per questo che dobbiamo attenerci a tempi fissati dalla Federazione che dovrà valutare prima di tutto le eventuali società non iscritte alla Lega Pro e attivare poi un procedimento unico per le realtà che chiederanno di usufruire dell'articolo 52 comma 10". Quindi nessun allarmismo, ma tempistiche inderogabili. 

"E’ il quindicesimo anno che siedo in questo Consiglio Comunale - ha risposto Marcello - e purtroppo ne ho visti troppi di fallimenti e le parole che ha detto, solidità, centralità dei ragazzi al centro del piano, le avevano dette tutti prima di lei. Ricordo però che l'ultima società che è fallita in questa città di ragazzi riminesi non ne aveva nessuno". Sulle tempistiche "capisco che la data sia il primo luglio - ha aggiunto il consigliere - ma un conto è avere già una società organizzata e un altro dover partire a luglio quando di giocatori in giro ormai ne restano pochi". "Avere una società non significa iscriverla subito, ma organizzarsi per tempo sarebbe opportuno" ha concluso. 

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