MotoGP a Misano: la commissione di Rimini approva il rinnovo della convenzione
La seduta congiunta della 1ª e 6ª Commissione Consiliare ha approvato oggi, con (nessun contrario, 17 favorevoli e 9 astenuti per la Prima Commissione; nessun contrario 18 favorevoli e 9 astenuti per la Sesta), lo schema di accordo per il rinnovo della convenzione che lega il Comune e la Provincia di Rimini all'organizzazione del Moto GP “Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini”, presso il Misano World Circuit – Marco Simoncelli.
L'accordo, che ora passa all'esame del Consiglio Comunale per l'approvazione definitiva, prevede la partecipazione dei cinque Comuni della costa riminese – Rimini, Riccione, Cattolica, Misano Adriatico e Bellaria Igea Marina – al finanziamento della manifestazione per il biennio 2027-2028, con la possibilità di estendere l'impegno per il triennio 2029-2031.
Per il Comune di Rimini, la convenzione prevede un contributo annuo crescente, indicizzato al 3,5%, sull'intero quinquennio (da 195.050 euro nel 2027 a 223.825 euro nel 2031). La convenzione include inoltre una clausola di flessibilità: le parti potranno recedere dall'accordo senza penali a partire dall'edizione 2029, purché la comunicazione avvenga entro il 31 maggio di quell'anno.
Un investimento che il territorio considera strategico e che trova impulso nella capacità attrattiva di un evento seguito ogni anno da centinaia di migliaia di appassionati da tutto il mondo. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini non è soltanto uno degli appuntamenti più attesi del calendario iridato: è la casa naturale del motociclismo mondiale. La Romagna è infatti la terra che ha dato i natali a una generazione irripetibile di campioni – da Valentino Rossi a Marco Simoncelli, a Loris Capirossi, fino ai protagonisti dell'era contemporanea come Francesco "Pecco" Bagnaia, Enea Bastianini e Marco Bezzecchi – leggende che hanno trasformato questa riviera in un luogo di culto per gli appassionati di moto di ogni continente.
Ogni edizione del Gran Premio genera un impatto economico diretto e indiretto di primissimo piano per l'intera area riminese: migliaia di presenze alberghiere, indotto per la ristorazione, il commercio e i servizi, e una copertura mediatica globale che vale per il territorio una notevole visibilità.











