Sciopero USB. Una manifestazione a Rimini: più welfare, meno spese militari
Questa mattina a Rimini si è svolta la manifestazione in occasione dello sciopero generale indetto da USB. Al centro della protesta le scelte del Governo italiano sul conflitto israelo-palestinese e le conseguenze economica della guerra sui lavoratori.
Il ritrovo alle 9 in piazza Cavour poi il gruppo, alcune decine di persone con cartelli striscioni e bandiere, si è mosso in corteo nelle vie del centro storico di Rimini, con tappa anche davanti alla Prefettura. Al centro della giornata di sciopero il tema della pace e del lavoro. USB ha lanciato in particolare un appello al Governo italiano chiedendo la rottura immediata di ogni rapporto diplomatico, economico, commerciale e militare con lo Stato di Israele, rimettendo al centro delle politica di cooperazione la tragedia che ancora si sta consumando a Gaza. Per USB le scelte del governo sono anche la causa delle derive economiche e sociali che la guerra produce sulla vita dei lavoratori perché ogni aumento delle spese militari si traduce in meno salari, meno sanità, meno scuola, meno welfare, meno casa, meno sicurezza sociale.











