Il Torneo di Vita festeggia la sua 30ª edizione. Al via il 12 luglio
Scatta domenica 12 luglio la 30ª edizione del Torneo di Vita, nel quale a vincere sono sempre l'amicizia, la correttezza e la lealtà, nello spirito cristiano col quale viene affrontata la manifestazione calcistica.
Nato nel 1994, il torneo festeggia quest'anno un importante compleanno. Al netto della sospensione per il covid (il torneo non si è disputato nel 2020, '21 e '22), la competizione sportiva è giunta infatti alla sua trentesima edizione.
E per celebrare il traguardo la prima gara dell'edizione 2026, domenica 12, sarà preceduta, alle 20:30, da una partita delle vecchie glorie del Torneo (ben 60 le adesioni).
Il campo da gioco è quello della parrocchia di Villaggio I maggio. Ad aprire la serata di festa, alle ore 19:00, sarà la Messa di saluto alla comunità della parrocchia di don Tarcisio Tamburini (che si trasferirà alla parrocchia di San Martino in Riccione).
Sono 72 i giocatori coinvolti quest'anno, divisi in otto squadre, chiamate come da tradizione con il colore della maglia indossata dai giocatori. Inseriti nel girone A i Bianco del presidente Cambria, i Fucsia di Della Chiesa, gli Arancio di Guerra e i Grigio di Barberini. Nel girone B i Verde di Franco, gli Azzurri di Nigro, i Giallo di Angelini e i Rosso di Renzi.
Particolare è anche la metodologia con la quale ogni anno vengono formate le squadre, mediante un'asta (come per il Fantacalcio) tenuta dai capitani.
In campo si vedono giocatori di tutte le età: si va dal mitico Sergio (classe 1948) ai classe 2000.
Le partite dei gironi si svolgeranno da domenica 12 a lunedì 20 luglio. Mercoledì 22 sono in programma i play off, venerdì 24 le semifinali e domenica 26 (alle 21:00) la finale.










