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Atletica Santamonica Misano

Giulia Ciavatta è quinta ai Campionati Italiani Indoor di Prove Multiple

In foto: Giulia Ciavatta sul podio
Giulia Ciavatta sul podio
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 3 min
Gio 26 Feb 2026 13:10 ~ ultimo agg. 13:15
Tempo di lettura 3 min

Un quinto posto che vale molto più di una classifica per Giulia Ciavatta, protagonista ai Campionati Italiani Indoor di Prove Multiple disputati domenica 22 febbraio al Palaindoor di Padova.

Misanese doc, classe 2009, al suo quarto anno con l’Atletica Santamonica Misano, Giulia continua a confermarsi tra le giovani più interessanti del panorama nazionale nelle prove multiple. Il 2025 le aveva già regalato grandi soddisfazioni: il terzo posto ai Campionati Italiani Indoor di prove multiple e la sesta posizione ai Campionati Italiani Outdoor nel salto in alto.

Quello appena trascorso è stato per lei un periodo intenso: solo una settimana prima, il 15 febbraio, aveva già preso parte ai Campionati Italiani Indoor di salto in alto, chiudendo nella top ten nazionale.

Due appuntamenti tricolori consecutivi che raccontano la sua continuità e la sua crescita. L’inizio del 2026, però, non è stato semplice. A dicembre un infortunio aveva messo seriamente in dubbio la sua presenza ai Campionati Italiani. Con determinazione, pazienza e tanto lavoro condiviso con i tecnici, Giulia è riuscita a recuperare e a presentarsi in pedana. E non solo per partecipare: ha lottato fino all’ultima prova, chiudendo con un quinto posto che la conferma tra le migliori d’Italia.

Le prove multiple sono una sfida nella sfida: cinque gare in un’unica giornata – 60 ostacoli, salto in alto, getto del peso, salto in lungo e 800 metri – che mettono alla prova tecnica, resistenza e forza mentale.

Una disciplina che non si prepara da soli, ma con un vero gioco di squadra. Giulia è seguita da un gruppo affiatato di allenatori: Licia Pari (velocità e mezzofondo), Roberto Balducci (ostacoli), Alessandro Fabbri (getto del peso e preparazione della forza), Giuseppe Brezza (salto in alto) e Denis Libofsha (salto in lungo). Un lavoro corale che le permette di crescere come atleta, ma prima ancora come ragazza.

La gara non è andata esattamente come sperava, soprattutto nelle prove a cui teneva di più, ma la maturità dimostrata è forse il risultato più importante.

"Anche se non è il risultato che mi aspettavo e a cui ambivo, riconosco di dovermi ritenere fiera di come ne sono uscita. Il salto in alto, in particolare, non è andato come volevo ed è questo che mi dispiace di più. Torno comunque a casa con un quinto posto che mi rende orgogliosa, anche se non pienamente soddisfatta. A dicembre l’infortunio aveva messo in dubbio la mia partecipazione, quindi essere qui è già stato un traguardo. Questa gara è un punto di partenza verso le outdoor, dove tornerò con ancora più voglia di migliorarmi".

Soddisfazione anche nelle parole del direttore tecnico Licia Pari e del presidente dell’Atletica Santamonica Misano, Franco Zamagni: "Siamo molto contenti della determinazione di Giulia. Dopo l’infortunio non era affatto scontato essere ai Campionati Italiani, e invece anche quest’anno è stata protagonista. Non è facile gareggiare sapendo di essere tra le favorite e vedere alcune prove non andare come si vorrebbe. Ma portare a termine una prova multipla con questa grinta, senza mollare mai, è segno di grande maturità. E per noi questo vale tantissimo".

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