Dole Rimini-Gemini Mestre 91-76, le pagelle di Alberto Crescentini
DENEGRI: 6,5. Non guarda quasi mai il canestro (1/3 in 23’), però si rende utile in altre maniere, a cominciare dal contributo a rimbalzo: ben 8 i palloni che finiscono nelle sue mani, il migliore della Dole nonostante il fisico non proprio da ‘omone’ che gioca nel pitturato. Due gli assist e un insolito errore ai liberi che gli rovina il ‘percorso netto’ dalla lunetta (prima della palla a due aveva 10/10...).
MARINI: 6,5. Con 23’40’’ è il più spremuto da coach Dell’Agnello, bravo a ripartire i minutaggi visto l’impegno di mercoledì a Sassari. Pier tira maluccio (3/9 su azione, 4/4 invece a cronometro fermo), ma non si dimentica mai dei compagni (5 assist). E la grinta è sempre al top.
DEMPS: 4,5. Le cifre sono più che aride (3 pt con 1/5 dal campo, con quell’unico canestro che arriva in pieno ‘garbage time’), per una prova che lascia quanto meno perplessi. Appare ancora fuori dal contesto, si muove come se non sappia bene cosa deve fare e, soprattutto, cosa si aspetta la squadra da lui. Sembra inoltre mancargli fiducia, così tutto diventa difficile, complicato. Due rimbalzi, due perse e tre assist in 21’. Qualcosa di meglio nella metà campo difensiva.
UDOM: 7. In avvio balbetta davanti e dietro, tanto da ‘guadagnare’ in fretta la panca. Ma nelle successive apparizioni l’ala c’è, eccome, con canestri e altre buone cose spalmate nell’arco dei 19’ che gli vengono concessi. Alla fine 14 punti (1/6 da due, ma un tonico 4/5 da tre), 6 rimbalzi e 3 assist, con alcune spallate decisive nell’allungo di Rbr nel terzo periodo.
STEPHENS: 7. Cercato dai compagni, il 37enne centro statunitense risponde presente, facendo il bello e il cattivo tempo nel cuore dell’area mestrina (16 pt in quasi 22’ con 7/8 al tiro e, rullo di tamburi, 2/2 ai liberi, doppietta che provoca un’autentica ovazione al palazzetto). Anche 7 rimbalzi a impreziosire le sue cifre.
BARTOLI: 7. Pimpante, voglioso di giocare e fare bene, il 26enne play umbro con una lodevole intraprendenza è protagonista di una partita tutta sostanza, per lui 11 pt (4/6 dal campo, 2/2 dalla lunetta), 7 assist e altrettanti rimbalzi in 22’.
TOMASSINI: 6,5. Una giornata in ufficio per il capitano, che ha subito impatto non appena mette piede sul parquet (7 pt in 4’ e qualche spicciolo). Poi si limita a smistare il gioco (4 assist) e a preservare energie in vista del match in Sardegna (solo 15 i minuti di utilizzo).
LEARDINI: 6. Pasticcia un po’, non riesce a incanalare in maniera positiva la sua grande voglia di lasciare un’impronta nella gara. In 12’ mette a referto 3 punti (1/3 dal campo, 1/2 ai liberi), 2 i rimbalzi.
LENCI: 6,5. Entra piuttosto presto e non si fa trovare impreparato, tanto da guadagnarsi alla fine 20’ abbondanti a disposizione. La 19enne ala ne approfitta per segnare 9 pt (4/7 al tiro), con 3 rimbalzi a contorno.
SIMIONI: 6,5. Prestazione solida per il lungo veneto, che in 17’ ne imbuca 11 (3/7 dal campo, 5/5 a cronometro fermo) e cattura 6 rimbalzi. Anche un paio di assist.
DE GREGORI: ng. Dentro 1’43’’ a gara strafinita, artiglia un rimbalzo.
DELLA CHIESA: ng. Appena 1’02’’ sul parquet nel finale, score immacolato. Ma quando suona la sirena la palla è nelle sue mani.
Alberto Crescentini










