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NAT San Marino: 4-0 all’Anenii Noi. Mercoledì la sfida al Vojvodina

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Icaro Sport
   
Tempo di lettura 6 min
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UEFA Regions’ Cup 2026-27, Intermediate Round – MD1 | NAT San Marino-Anenii Noi 4-0

NAT SAN MARINO (4-2-3-1):  Guddo (77’ Francioni); Perazzini, Costantini, Ciacci, Fabbri (77’ Quaranta); Azzurro (61’ Buda), Garcia Rufer; Belward, Ferraro (61’ Sartini), Ura; Bernardi (70’ Merli). A disposizione: Bottoni. Allenatore: Bizzotto.

ANENII NOI (3-5-2): Sanduta; Bodolica, Demian, Cheptene (74’ E. Damaschin); N. Rusu (74’ Catinsus), Renchez, D. Rusu (83’ A. Mavruvian), Ipati, Ilovan (83’ Jalba); D. Damaschin, Lomaca (83’ P. Mavruvian). A disposizione: Cosciug, Nazarco. Allenatore: Vadim Toma.

Arbitro: Vitālijs Spasjoņņikovs (LVA)

Assistenti: Andrejs Kolosovs (LVA), Aleš Rumež (SVN)

Quarto ufficiale: Blaž Bezjak (SVN)

Marcatori: 18’ Ciacci, 65’ e 90’ Belward, 68’ Saertini

 

CRONACA E COMMENTO

Solo due variazioni all’undici titolare, rispetto alla gara d’esordio, per Luigi Bizzotto che conferma in toto la difesa per il secondo impegno nel Turno Intermedio di UEFA Regions’ Cup 2026-27. Una novità per reparto, invece, guardando al centrocampo e all’attacco. Azzurro parte dall’inizio al fianco di Garcia Rufer, mentre Belward – protagonista da subentrato due giorni fa – entra nella batteria dei trequartisti alle spalle di Bernardi. L’attaccante del Tre Fiori è stato scelto come riferimento centrale, in assenza di Imre Badalassi – per il quale sono ancora attesi riscontri da parte dell’Unità Disciplinare della UEFA in merito alla durata della squalifica. Direzione affidata a Vitālijs Spasjoņņikovs, che non ha certo lasciati ricordi positivi ai Biancazzurri appena 72 ore prima.

La NAT San Marino parte con buon piglio, pur risultando – almeno in avvio – frettolosa nello spostare lo schieramento avversario da un lato all’altro del campo per mettere in moto Ura e Belward – quasi sempre imprendibili per i Moldavi. Bernardi ha la palla del vantaggio al 10’, ma Sanduta gli nega la rete sottomisura con un bel riflesso e sul prosieguo Belward non è incisivo. La punta centrale calcia poi alto in uscita da schema: stessa sorte per il successivo destro di Perazzini, smarcato sul primo palo sugli sviluppi di corner. I Biancazzurri sono padroni dell’incontro e passano meritatamente a condurre con capitan Ciacci – perentorio nell’incornata sul suggerimento dalla bandierina del solito Garcia Rufer. L’Anenii Noi accusa il colpo e rischia di capitolare subito dopo la ripresa del gioco, quando Belward salta avversari in serie e propone sul secondo palo, dove non arrivano compagni. Di lì a poco è fenomenale Sanduta nel disinnescare il destro di Ura, in seguito ad un ripetuto dialogo in area di rigore con Bernardi. Siamo solo a metà frazione, ma le occasioni fioccano: Costantini prolunga di testa un corner, senza premiare maglie amiche: non differisce per esito la punizione di Garcia Rufer che attraversa tutta l’area dopo un’impercettibile deviazione. La clamorosa opportunità del raddoppio matura al 28’, quando Bernardi lavora bene da pivot, favorendo la volata di Belward: l’esterno è incontenibile e arriva quasi alla end zone prima di regalare un assist a porta vuota a Ferraro che non può credere all’occasione non capitalizzata. Il successivo tentativo di Ura è disinnescato da Sanduta. Prima dell’intervallo, l’Anenii Noi si fa vedere con un’insistita e caotica azione perimetrale sui cui la terza linea sammarinese accorcia bene, murando a ripetizione i tiri dalla media distanza verso la porta di Guddo – inoperoso nel corso della sua partita.

La ripresa non offre spunti di diverso tenore, tanto che al 49’ il 2-0 è a portata – grazie alla complicità di Sanduta che interviene di piede in maniera non ortodossa, rigiocando di fatto il pallone in area con la porta vuota. La NAT San Marino non ne approfitta, tornando a corteggiare il raddoppio un minuto più tardi, quando Belward pesca Ura sul secondo palo: il suo colpo di testa, pur da breve distanza, non inquadra lo specchio anche per la traiettoria ascensionale del pallone, dopo il rimbalzo. I Biancazzurri continuano ad attaccare a spron battuto, calciando in porta anche con Bernardi che impegna Sanduta – bravo, stavolta, ad accartocciarsi sul primo palo. I successivi tentativi di Ferraro e la spaccata di Belward, che da breve distanza sfiora il pallone, ingrossano notevolmente il numero delle occasioni mancate lasciando pericolosamente aperta la partita. Così, al 63’ l’Anenii Noi protesta per un ruvido contatto in area di rigore con protagonisti Costantini e Ipati: nella medesima area in cui tre giorni fa fischiò un dubbio penalty contro la NAT San Marino, oggi Spasjoņņikovs decide di lasciar correre. I Titani dimostrano di aver imparato la lezione e chiudono i conti con due reti in 100”: l’ennesima discesa di Ura porta ad un suggerimento sul lato opposto, dove Bernardi e Belward tengono vivo il possesso soprattutto a favore del secondo che trova lo spiraglio giusto per battere col mancino. La squadra di Bizzotto vola sulle ali dell’entusiasmo e cala il tris in contropiede, con ancora i suoi esterni in copertina: Belward favorisce il ribaltamento, prima di cambiare gioco con una trivela. Ura è lucido e preciso nell’innescare Sartini a centro area, che va a segno dopo una manciata di minuti dall’ingresso in campo. I Biancazzurri potrebbero colpire ancora e ancora, come al 71’ quando Sanduta vince l’uno contro uno in campo aperto con Ura o sul colpo di testa di Garcia Rufer – smanacciato fuori dallo specchio dallo stesso estremo moldavo. Merli non trova il bersaglio grosso dalla distanza e – dopo il debutto nel torneo di Francioni e Quaranta – Ura torna a impensierire il portiere avversario, bravo a neutralizzare il tiro sul primo palo. L’unico tentativo nello specchio concesso all’Anenii Noi matura all’87’ con Catinsus, abile a recuperare palla e a calciare dalla media distanza, senza creare però imbarazzi a Francioni. Prima del termine, il poker sammarinese porta la firma di Soufiane Belward – anche oggi migliore in campo. Giunto palla al piede al vertice dell’area, si libera di un avversario con una finta per convergere sul mancino che spolvera l’incrocio dei pali opposto.

Una meraviglia che vale il pieno di fiducia per la NAT San Marino, ancora pienamente in corsa per confermarsi nella Fase Finale della UEFA Regions’ Cup. Se sarà così, lo scopriremo mercoledì prossimo quando la scontro diretto con il Vojvodina stabilirà chi avrà un’altra chance per provare a vincere il trofeo assegnato lo scorso anno sotto il cielo dello stadio di Acquaviva. L’auspicio è quello di poter contare su tutto il gruppo di calciatori convocati: evitati i rischi connessi alle sei diffide in distinta oggi, ci si attendono riscontri positivi dall’Unità Disciplinare della UEFA, chiamata a valutare il cartellino rosso diretto affibbiato a Badalassi nel match d’esodio contro il Ptuj.

 

 

 

Marcatori: 18’ Ciacci, 65’ e 90’ Belward, 68’ Saertini

Ammoniti: Azzurro Rusu, Ipati

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