Alla scoperta della Unieuro Forlì, avversaria domenica di RBR
In una giornata all’insegna dell’amore riminese al fianco di APay E-Wallet, la Dole Rimini vuole riscattarsi dalle ultime tre sconfitte casalinghe in quella che non è una partita come tutte le altre. Domenica 15 febbraio alle ore 18:00 si terrà infatti al Flaminio il derby romagnolo con la Unieuro Forlì, anch’essa alla ricerca di punti importanti per ritrovare il sorriso.
Nonostante il cambio d’assetto rispetto al girone d’andata l’espertissima squadra allenata da coach Antimo Martino non è ancora riuscita a riprendersi in maniera definitiva dall’altalenante inizio di stagione, trascorso prevalentemente nelle zone basse della classifica. Nelle prime sette partite del girone di ritorno, infatti, la formazione forlivese ha sì trovato tre successi con Mestre (55-83), Torino (74-69) e Cento (90-88), ma con l’ultima sconfitta in casa di Pistoia (78-73) è scivolata nuovamente all’interno della zona play-out in compagnia di Ruvo, la già citata Pistoia e Roseto.
Il quintetto si apre con uno dei tanti profili del roster con esperienza nella massima serie come Riccardo Tavernelli, approdato in Romagna nell’estate 2024 dopo cinque anni in quel di Tortona conditi dalla promozione ottenuta nel 2021 e da 56 presenze in A1. Il monzese è reduce dalla sua miglior partita della stagione per punti segnati, 13, con Pistoia, che ha fatto lievitare le sue medie stagionali a 5.4 punti (54% da due e 34% da tre), 4 rimbalzi e 3.1 assist. Segue nel backcourt biancorosso l’ex Udine Simone Pepe, giocatore con una grande capacità da tre punti da scarichi e tiro piazzato che con 11.6 punti e il 35% da tre in oltre sei tentativi a partita si conferma una delle principali minacce offensive della Martino-band assieme al top scorer della squadra Demonte Harper: dopo la prima parte di campionato disputata da playmaker, il classe 1989 di 193 cm è tornato a giocare nel suo ruolo naturale di guardia tiratrice, mantenendo una media di 14.4 punti a partita con il 48% da due e il 33% da tre in addirittura 12 tentativi dal campo, cifre alle quali abbina 5 rimbalzi e 4.7 assist ad allacciata di scarpe che lo rendono il miglior assistman dell’Unieuro. Lo slot del 4 titolare è proprietà di Raphael Gaspardo, tra i più grandi talenti a disposizione dello staff tecnico forlivese in grado di realizzare 12.5 punti con un impressionante 46% da oltre l’arco che posiziona il nativo di Bressanone sul 2° gradino del podio dei migliori tiratori da tre dell’intero campionato. A chiudere lo starting five biancorosso è uno dei punti di riferimento nella metacampo offensiva ovvero Deshawn Stephens: il 36enne nativo di Los Angeles viene spesso chiamato in causa in situazioni sia di Pick & Roll profondi che di post basso, toccando diversi palloni che converte in 14.2 punti ad allacciata di scarpe con il 64% da dentro l’arco, percentuale alla quale affianca ben 8.9 rimbalzi che confermano la sua presenza strabordante sotto canestro.
Destinato ad avere tanti minuti in campo è il neoarrivato playmaker Stefano Bossi, reduce dall’esperienza chiusa anzitempo con la Blu Basket Bergamo con la quale ha mantenuto una media di 8.3 punti e 5.3 assist in 15 gare coi lombardi. A dargli man forte tra gli esterni di riserva la giovanissima guardia del 2006 Tommaso Pinza, una ventata d’aria fresca con i suoi 3.2 punti a partita e il 40% da oltre l’arco. Prima titolare fisso e ora sesto uomo di lusso nello scacchiere di coach Martino è Pietro Aradori, giocatore con una grande mano da oltre l’arco e una carriera infinita vissuta nei palcoscenici più importanti a livello europeo tra Italia, Turchia e Spagna: 9.3 punti (48% da due, 34% da tre e 85% ai liberi), 2.8 rimbalzi e un assist sono le sue medie stagionali, ma nelle sette partite del girone di ritorno sono già 72 i punti realizzati di cui 31 solamente nel match di qualche settimana fa contro Cento. A chiudere il quintetto della panchina, infine, l’ex di turno Stefano Masciadri, ala che fa della fisicità e del tiro da tre (43%) le sue principali doti, e Giulio Gazzotti, autore fin qui di 2.3 punti e 2.7 rimbalzi in 16 minuti di media sul parquet.
Forlì è un team che tira molto bene da tre (37%) grazie alla presenza di tanti giocatori con una discreta mano da oltre l’arco e alla capacità di costruire tiri aperti per gli specialisti, ma uno dei maggiori punti di forza della squadra sono i giochi a due dell’asse play-pivot, in particolar modo i Pick and Roll centrali che vengono chiamati dagli esterni per coinvolgere i compagni. In difesa Forlì tende a chiudere gli spazi e a giocare sulla propria fisicità, uscendo con aggressività sui palleggiatori e facendo sì che essi scarichino presto la palla a un compagno.
Il derby sarà trasmesso in differita su Icaro TV (canale 18) domenica alle 23:00.












