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Stagione di prosa, dal 12 gennaio al via la prevendita

In foto: Il Galli riapre le porte dopo 75 anni. Le immagini
Il Galli riapre le porte dopo 75 anni. Le immagini
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Sabato 12 gennaio si apre la prevendita per gli spettacoli della Stagione di Prosa in programma da febbraio ad aprile al Teatro Galli. Tra i primi titoli in cartellone  Nel tempo degli dei di Marco Paolini (5 febbraio), Fronte del porto diretto da Alessandro Gassman (8/10 febbraio), Trascendi e sali di Alessandro Bergonzoni (15 febbraio), Le signorine con Isa Danieli e Giuliana De Sio (27 febbraio). Il programma completo della stagione di prosa è disponibile al sito http://www.teatrogalli.it/prosaI biglietti saranno venduti sabato 12 gennaio dalle ore 10 al Teatro Galli e dalle ore 12 sulla biglietteria online del Teatro (previa registrazione e pagando tramite carta di credito o Paypal). Alle 9 saranno distribuiti tagliandi numerati per regolare l’accesso al botteghino. Sarà possibile acquistare un massimo di due biglietti a persona per gli spettacoli in abbonamento, quattro per quelli fuori abbonamento. 

E’ già sold out, invece, lo spettacolo (fuori abbonamento) Kiss me, Kate, fortunato musical riallestito in Italia dalla storica Compagnia Corrado Abbati. Kiss me, Kate (in programma sabato 12 gennaio alle 21) narra la vicenda di due attori che un tempo erano marito e moglie e si trovano a recitare a Broadway nella versione musicale della brillante commedia shakespeariana La bisbetica domata. Lei sta per risposarsi con un importante uomo politico, lui non disdegna di fare la corte alla giovane soubrette della compagnia. Queste mutate condizioni amorose dei due ex coniugi, fanno sì che fra i due, durante le prove, nascano ripicche e bisticci ma non mancano anche momenti romantici in cui i due ricordano con piacere la loro storia d’amore. L’arrivo in scena di due buffi gangster, creditori del produttore dello spettacolo, crea una serie di esilaranti situazioni comiche che si alternano a momenti di pathos, di ballo, sottolineati dalle melodie di Cole Porter. “Il mio compito in questa nuova edizione – ha spiegato Corrado Abbati – è stato di dosare lo humour, il romanticismo e la delicata satira del testo senza che nessuno di questi elementi prendesse il sopravvento sull’altro, ma fondendo quelli che sono, almeno per me, gli elementi principali di Kiss me, Kate”.

 

 



                            
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