Riccione, un incontro in biblioteca sui disturbi alimentari nell'era digitale
L’Organizzazione mondiale della Sanità li considera tra le priorità per la salute mentale e per la salute pubblica: sono i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna) in costante crescita in tutti i Paesi. A questo tema è dedicato il libro a cura di Fabio Bruno “Disturbi del comportamento alimentare nell’era 4.0” (Nane Edizioni), che sarà presentato sabato 30 maggio alle 17 alla Biblioteca comunale di Riccione. L’incontro è rivolto alle famiglie, agli operatori e agli insegnanti che quotidianamente si trovano ad affrontare bambini, adolescenti e adulti, colpiti da queste complesse patologie multifattoriali.
Il volume nasce dalle esperienze condivise di professionisti esperti nei disturbi del comportamento alimentare e raccoglie i primi interventi e i percorsi assistenziali integrati sul territorio e in ospedale. Attraverso una narrazione che esplora le esperienze cliniche e alcune considerazioni teoriche, il libro consegna al lettore una riflessione sulle sofferenze inespresse della persone con disturbi alimentari. Il testo fa luce inoltre sui cambiamenti di setting di cura e di approccio terapeutico che i professionisti del settore hanno messo in campo al fine di fronteggiare le differenti problematiche portate dall’utenza e dalle famiglie.
Durante la presentazione, Fabio Bruno sarà in dialogo con Anna Maria Gibin, psicoterapeuta e responsabile struttura semplice del Servizio disturbi del comportamento alimentare, e Cinzia Carnevali, psicoanalista della Società psicoanalitica italiana e dell’International psychoanalytical association, ordinario con funzioni di training SIPsA, Coirag, Spi.
Saranno presenti all’incontro anche il professor Emilio Franzoni, neuropsichiatra di chiara fama e presidente Fanep, e Walter Bruno, psicoanalista della Società psicoanalitica italiana, co-autori del libro.
Fabio Bruno, psicologo e psicoterapeuta a orientamento psicodinamico, ha lavorato per circa 15 anni presso l’Unità di Neuropsichiatria infantile del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, in un centro a valenza regionale per i disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva, occupandosi di adolescenti e dei loro genitori. Attualmente collabora con il Centro Medici Santagostino e svolge la libera professione.
Per la stesura di questo volume, l’autore ha coinvolto colleghi medici e psicologi\psicoterapeuti con cui ha condiviso buona parte del suo percorso lavorativo e che si occupano di questi disturbi nelle varie fasi di vita: infanzia-adolescenza, giovani età adulta e adulti.











