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Promosso da Crisalide

"La presa in cura della donna con tumore al seno": il 28 marzo convegno a Rimini

In foto: Il manifesto del convegno di sabato 28 marzo
Il manifesto del convegno di sabato 28 marzo
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Gio 26 Mar 2026 15:22 ~ ultimo agg. 15:34
Tempo di lettura 2 min

Si terrà sabato 28 marzo, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso la Sala dei Sindacati in via Caduti di Marzabotto 30 a Rimini, il convegno dal titolo “La presa in cura della donna con tumore al seno”, promosso dall’associazione Crisalide A.D.O.C.M. 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire le nuove frontiere della cura e dell’assistenza alle donne operate di tumore al seno, attraverso il contributo di oncologi, specialisti e professionisti sanitari che ogni giorno lavorano sul territorio per migliorare il percorso di diagnosi, trattamento e supporto alle pazienti.

Il convegno è aperto a tutta la cittadinanza, ai professionisti oltre che alle donne colpite da tumore al seno, con l’intento di diffondere informazioni corrette, promuovere la prevenzione e favorire una maggiore consapevolezza sul tema della presa in carico globale della persona.

Nel corso della mattinata verranno affrontati diversi aspetti del percorso di cura: dalle novità nei trattamenti medici alle possibili tossicità delle terapie, dal ruolo delle cure palliative precoci all’importanza dell’attività fisica, fino alle terapie di supporto come agopuntura e ipnosi clinica. Sarà inoltre approfondito il ruolo fondamentale del personale infermieristico e dei servizi territoriali nella gestione della paziente oncologica.

L’associazione Crisalide opera da anni sul territorio riminese con progetti, attività e programmi dedicati al sostegno delle donne operate di tumore al seno, offrendo supporto informativo, psicologico e relazionale durante tutto il percorso di cura e nel ritorno alla vita quotidiana. Attraverso iniziative come questo convegno, l’associazione conferma il proprio impegno nel creare momenti di confronto tra medici, operatori sanitari e comunità, nella convinzione che la conoscenza e la condivisione siano strumenti fondamentali per affrontare la malattia.

L’ingresso al convegno è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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