Fallimento Aeradria. La Corte d'Appello conferma l'assoluzione di Vitali
Nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 marzo la Prima Sezione della Corte di Appello di Bologna si è pronunciata sull’appello proposto dal P.M. di Rimini, a seguito della sentenza di assoluzione che il Tribunale di Rimini aveva emesso nel gennaio del 2022, in merito alla vicenda del Fallimento di Aeradria che riguardava l'ex presidente della Provincia Stefano Vitali.
La Corte Bolognese ha confermato la sentenza di primo grado, per il reato di ricorso abusivo al credito, che risultava contestato oltre a Stefano Vitali, anche ad Andrea Gnassi e Lorenzo Cagnoni. Anche per il reato di bancarotta fraudolenta aggravata, che coinvolgeva invece il solo Stefano Vitali, e per il quale il Procuratore Generale nel corso del giudizio di appello aveva richiesto la condanna (nel processo riminese il PM aveva richiesto la condanna del Vitali alla pena complessiva di anni 4 e mesi 4 di reclusione) , la Corte di Appello di Bologna ha confermato, per la seconda volta, la sentenza di assoluzione.
Dichiara Vitali: "Per prima cosa vorrei ringraziare davvero di cuore gli avvocati Moreno Maresi e Mattia Lancini che mi hanno seguito in questi anni con grandissima professionalità e tanta umanità. Sapere di essere in mani sapienti e accoglienti mi ha aiutato a superare i tanti momenti di sconforto che ho dovuto affrontare in questi 13 anni. Si, proprio così, 13 anni. La mia vita è completamente cambiata. Se una persona non si trova dentro a questa storia non lo può capire, e davvero non lo auguro a nessuno. Se non fosse stato per la mia famiglia, la mia comunità e gli amici e, come ho già detto, i miei avvocati, non so se sarei stato in grado di superare questa fase delicatissima della mia vita. Certo, oggi sono felice, ma la delusione verso un sistema e una certa dose di amarezza mi rimarranno per sempre. Oggi però festeggiamo “.












