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ex coniugi morti nel po

L'ipotesi degli investigatori: Vezzosi uccisa in casa, il corpo caricato in auto

In foto: L'appartamento di via Terranova con i sigilli (foto Migliorini)
L'appartamento di via Terranova con i sigilli (foto Migliorini)
di Lamberto Abbati   
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mer 10 lug 2024 17:43 ~ ultimo agg. 11 lug 15:33
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Saranno i Ris di Parma nelle prossime settimane a svolgere accurati accertamenti tecnici all’interno dell’appartamento condominiale di via Terranova a Santarcangelo, dove abitava Lorena Vezzosi. Il sospetto degli investigatori dell’Arma, infatti, è che l’ex marito, Stefano Del Re, abbia ucciso la 51enne con una coltellata al petto proprio dentro casa e, prima di caricare in auto il cadavere della donna, abbia ripulito le tracce di sangue. Ecco perché i colleghi del Ris di Parma avranno il compito di individuare eventuali tracce ematiche o biologiche. Nell’appartamento, inoltre, mancano all’appello delle lenzuola matrimoniali e un cuscino, mentre il cellulare e la borsa della vittima sono stati ritrovati in casa.

L’altra ipotesi al vaglio degli inquirenti è che Del Re abbia stordito Vezzosi per poi caricarla in macchina ancora viva e, solo dopo, abbia deciso di ucciderla. A quel punto l’uomo, dopo essere passato nella bassa cremonese a salutare i genitori per l’ultima volta, è risalito sulla sua Opel Corsa e con il cadavere dell’ex moglie a fianco ha deciso di farla finita lanciandosi con l’auto nel Po. Intanto l’autopsia effettuata ieri ha evidenziato, oltre alla coltellata mortale che ha raggiunto il cuore di Vezzosi, altre ferite da arma da taglio sulle gambe e sulle braccia. Le due Procure competenti, quella di Cremona e quella di Rimini con il sostituto procuratore Luca Bertuzzi, ipotizzano che dietro il gesto di Del Re ci fosse un sentimento di rancore nei confronti dell’ex moglie, intenzionata a rifarsi una vita dopo la fine del loro matrimonio.

Il Comune di Santarcangelo ha attivato una raccolta fondi a sostegno dei figli adolescenti della coppia, mentre insieme a Rompi il Silenzio è stato organizzato un un presidio pubblico per ricordare Lorena nella serata di mercoledì 17 luglio, in piazza Ganganelli.