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"nessun armato nello stabile"

Area via Bassi, comitato incontra Asi. Da Dalto: ricorso a Corte dei Conti

In foto: lo stabile di via Ugo Bassi
lo stabile di via Ugo Bassi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 11 feb 2024 18:36 ~ ultimo agg. 12 feb 11:17
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Prosegue la battaglia del Comitato Basta Degrado alla ex Questura di Rimini che si batte per ridare decoro all’area di via Ugo Bassi. I cittadini, dopo aver incontrato il comune, nei giorni scorsi hanno avuto un incontro con la proprietà, Ariminum Sviluppo Immobiliare. Il responsabile del progetto Rimini Life Marco Da Dalto, spiegano, ha ribadito la posizione molto critica nei confronti dell’amministrazione accusata anche di scarsa trasparenza per non aver mai informato il consiglio comunale dei contenuti della proposta che prevedeva la realizzazione di uno studentato, residenze private e per le fasce deboli e un supermercato. Sul tema della sicurezza, Asi ha confermato, nonostante gli sforzi, le difficoltà nell’impedire l’occupazione abusiva dello stabile. E’ stato chiesto anche un nuovo incontro con Prefetto, Questore e Sindaco per trovare una soluzione efficace. Da Dalto avrebbe infatti spiegato, riporta il comitato, che nell’edificio ci sarebbero anche individui armati e quindi ogni azione di sgombero deve essere adeguatamente programmata. Dichiarazione smentita però da Da Dalto: “non abbiamo nessuna segnalazione, né sensazione di questo tipo, diversamente avremmo immediatamente informato la Questura con cui siamo in contatto che sarebbe intervenuta prontamente” ha precisato. Entro febbraio la società formalizzerà al comune la nuova proposta che prevede la realizzazione del solo supermercato e la cessione gratuita delle altre aree all’amministrazione. Saranno presentati però da Asi anche ricorsi alla Corte dei Conti, ha precisato Da Dalto, visto che l’attuale stallo sta causando danni economici non solo alla proprietà ma anche al comune stesso. Un ricorso che, secondo il responsabile di Rimini Life, avrà ricadute anche a livello personale sugli attuali amministratori. Alla società, il comitato chiede di notificare al più presto la nuova proposta e auspica che immediatamente dopo venga organizzato, da parte del Comune (o di ASI), un incontro a tre: Asi, il Comune e i Rappresentanti della Comunità. All’amministrazione invece i cittadini chiedono di essere coinvolti nell’esame del progetto per trovare una soluzione collaborativa, che riduca la pressione urbanistica sull’intera zona (compreso stadio e Cittadella della Sicurezza) e che metta fine a questa impasse sull’area dell’ex-Questura.

Sarebbe importante – è il commento di Da Dalto dopo l’incontro – che il Comitato, o comunque i cittadini, dopo aver incontrato Amministrazione e ASI, esprimessero chiaramente la loro opinione su qual è il percorso che risolve la situazione: da una parte i ragionamenti sull’ampio quadrante e il PUG coi suoi tempi, dall’altra la proposta di ASI che chiede il via libera al supermercato concedendo un’enormità di aree pregiate al Comune che potrà realizzare quanto di più utile per l’interesse pubblico“.