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giovedì 20 giugno 2024
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Nella palazzina Roma

Inaugurata la mostra "50 anni d’oro del motociclismo italiano"

In foto: L'Aermacchi Harley Davidson 350 di Renzo Pasolini, Rastelli, Spinelli, Maresi e Albani
L'Aermacchi Harley Davidson 350 di Renzo Pasolini, Rastelli, Spinelli, Maresi e Albani
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 2 set 2023 16:03
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I “50 anni d’oro del motociclismo italiano” si mostra con il saluto della senatrice Domenica Spinelli e dell’assessore comunale allo Sport Moreno Maresi.

L’esposizione voluta dal “Motoclub Renzo Pasolini” è stata inaugurata nella palazzina Roma (di fronte al Grand Hotel di Rimini), questa mattina alla presenza dell’Onorevole Spinelli e di Maresi, accolti da Sergio Rastelli, presidente del sodalizio riminese. Sono intervenuti per l’occasione anche Andrea Albani, managing director del “Misano World Circuit” ed il giornalista Enrico Borghi, ex direttore di “Motosprint” ed attualmente al timone di “Slick”, rivista bimestrale che ha dedicato un ampio spazio a questo evento nel numero di agosto-settembre.

Obiettivo di “I 50 anni d’oro del motociclismo italiano”: ripercorrere con immagini, filmati e motociclette di gran pregio, il viaggio del motociclismo italiano e mondiale, a partire dalla tragica scomparsa di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen, 50 anni fa a Monza, in concomitanza con l’imminente arrivo della tappa MotoGp al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. L’appuntamento sportivo, che dovrebbe portare in riviera circa 130mila presenze nei tre giorni del gp, è l’apice di una passione che coinvolge tutto il territorio ed il “Motoclub Renzo Pasolini” conferma il suo impegno, in collaborazione con il Comune di Rimini, per rendere la manifestazione più sentita con una mostra a tema che è uno degli eventi collaterali di questo 2023. Nel 2022 furono oltre 5 mila i visitatori dell’esposizione organizzata da Rastelli e soci nel Castel Sismondo di Rimini.

“In stretta collaborazione con il Comune di Rimini – ha spiegato Rastelliproponiamo questo evento nel nuovo spazio in zona mare. Vogliamo presentare 50 anni di motomondiale. A partire da un evento triste, l’incidente di Pasolini e Saarinen il 20 maggio del 1973, sono nate storie che hanno scritto pagine importante di questo sport. Proviamo a proporre un viaggio fra piloti e mezzi, con attenzione all’evoluzione della tecnologia. Renzo Pasolini è stato idealmente il nonno di Marco Bezzecchi ed Enea Bastianini. Vorrei ringraziare i tanti collezionisti che ci hanno aiutato nell’allestimento e l’onorevole Spinelli e l’assessore Maresi per la loro presenza”.

Fra le 23 motociclette da corse esposte brillano: una Benelli 500 del ‘60 e l’Aermacchi Harley Davidson 350 Ala d’Oro ‘71 di Renzo Pasolini, la Suzuki 500 Rg di Giacomo Agostini del 1976, la Benelli 500 del ‘72 di Jarno Saarineen; la Ducati MotoGP di Loris Capirossi del 2004 e la Aprilia 250 di Loris Reggiani del ‘92. Alle pareti, trovano spazio i ritratti ed i poster di alcuni dei piloti più rappresentativi del nostro territorio: da Maurizio Vitali a Massimo Matteoni e Pierpaolo Bianchi, da Marco Simoncelli a Niccolò Antonelli e Marco Bezzecchi, solo per citarne alcuni.

Tanti i collezionisti che hanno contribuito alla rassegna: Giuseppe Sandroni, Luciano Sansovini, Francesco Merzari, Franco Gennaioli, il motoclub “Paolo Tordi” e Duilio Damiani.

La mostra resterà aperta dal 2 al 10 settembre con i seguenti orari: dalle 17 alle 23. Sabato 9 dalle 20, si svolgerà, sempre nella palazzina Roma un incontro, moderato dalla voce del Misano World Circuit Boris Casadio, “Renzo Pasolini e i 50 d’oro del motociclismo italiano” con diversi ospiti, fra cui alcuni piloti a sorpresa.

Domenica Spinelli: “La Romagna nel mondo è spesso associata a: piada, mare e motociclette. Una passione vissuta anche in sinergia fra i Comuni e che dimostra la capacità di innovare sempre, per rendere i tre giorni di gara MotoGP un grande evento, non solo sportivo, ma anche turistico. Sono stata sindaco di Coriano quando Marco Simoncelli vinceva e rivoluzionò la città, come sempre sull’onda di: passione, concretezza, determinazione e voglia di fare, che segnano chi continua ad occuparsi di motociclismo, come il padre Paolo e tanti altri”.

Moreno Maresi: “Quando sono entrato in questa sala ho provato tanta emozione. Mi sono tornate alla mente le balle di paglia del nostro circuito cittadino. Avevo una Aermacchi Harley Davidson 350 che avevo comprato da Massimo Pasolini, padre di Renzo. Questa mostra rappresenta un momento di cultura per una passione spasmodica del nostro territorio per “e mutor”, che trova l’apice nella gara della MotoGp. I tanti campioni nati in una realtà piccola come la nostra ne sono i testimoni maggiori”.

Andrea Albani: “Togliamo subito ogni dubbio: la prevendita per la MotoGp sta andando a gonfie vele e ci stiamo attestando su un +15/20% rispetto al 2022. Questo vuole dire che attendiamo circa 130mila presenze nei tre giorni di gara ed il 65% dei biglietti venduti sono abbonamenti, quindi persone che soggiornano anche nelle strutture ricettive. Avremo un grande fine settimana, confermandoci, grazie alla collaborazione di tutti, non solo centro della “Motor Valley”, ma “Rider’s land”, terra di campioni”.