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basta col 'prossimamente'

Sadegholvaad: per il turismo rilancio del Fellini, grandi catene alberghiere e sviluppo verticale

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 15 lug 2023 17:45 ~ ultimo agg. 17:47
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Questa mattina il sindaco di Rimini e presidente di Visit Romagna Jamil Sadegholvaad ha partecipato al convegno di Confindustria Romagna a Misano Adriatico “Il turismo industriale come valore per il territorio. Il modello Rimini”. Nel suo saluto ha indicato alcune linee: il rilancio dell’aeroporto, la riqualificazione alberghiera, l’apertura alle grandi catene e a uno sviluppo verticale delle strutture ricettive.
“Il nostro storicamente è un modello turistico straordinario e unico, che ha insegnato al mondo. Ma il mondo adesso corre e noi per mantenere la leadership siamo obbligati a scelte strategiche”, ha esordito Sadegholvaad.
Per il sindaco “le scelte strategiche sono principalmente due: gli alberghi e l’aeroporto. Sulla prima: abbiamo assoluta necessità di riqualificare il nostro patrimonio ricettivo per essere competitivi a livello internazionale sul fronte turistico e business. Nelle altre parti del mondo è così. E ci dobbiamo arrivare pensando a disboscare la giungla burocratica che impedisce a chiunque di investire. A me piange il cuore quando investitori importanti interessati rinunciano perché dicono che con la burocrazia italiana nessuno, se non un pazzo, si metterebbe in questo frullatore. Norme urbanistiche più flessibili, più sicure anche per chi investe e più celeri. E, aggiungo io, a consumo zero di suolo.
Intendendoci però bene cosa significa questo. Io sono per la riduzione di suolo occupato, in modo da creare negli spazi ora congestionati e poi liberati dal cemento parchi, servizi, piazze, sosta. Ma consentendo agli alberghi di arricchire i loro servizi sviluppandosi in verticale. Zero o addirittura sottozero consumo suolo ma cercando nello sviluppo in verticale la riqualificazione che rende competitivi. E aggiungo, non avendo paura dell’ingresso dei grandi alberghi e delle grandi catene. Dobbiamo ragionare da leader forti.
E allo stesso modo per l’aeroporto: tutti gli investimenti fatti sulle città negli anni non raggiungeranno mai il loro completo potenziale senza un adeguato e corrispondente sviluppo dello scalo.
Qui vedo in sala l’ad Corbucci, la presidente Fincato, il presidente di IEG Cagnoni. È un ottimo segnale come ottime sono le intenzioni di tutti a fare e collaborare per lo stesso obiettivo, espresse pubblicamente nelle ultime settimane.
Non possiamo però accontentarci più dei prossimamente”.