Memoria beata Sabattini. Il vescovo: bello pensare ad una gioventù santa
Chiesa Cattedrale gremita ieri, 4 maggio, a Rimini per la celebrazione in occasione della seconda memoria liturgica della beata Sandra Sabattini. Per il vescovo Nicolò Anselmi, che già durante il suo insediamento a gennaio aveva ricordato come fosse sua coetanea è stata l’occasione per coglierne la grande attualità e la profonda spiritualità. Durante la messa, animata dal coro dei movimenti e delle associazioni, è emersa ancora una volta come Sandra sia per la chiesa riminese una guida di bene e per il bene.
Inviandolo a Rimini il Papa lo ha affidato a lei e il legame con Sandra Sabattini del vescovo Nicolò sta crescendo di giorno in giorno. E’ stato lui stesso a dirlo durante la celebrazione, quest’anno preceduta da una novena animata dalle amiche di Sandra e dalla possibilità per tanti, anche molte scolaresche in visita a Rimini, di conoscere la santa della porta accanto grazie alla mostra allestita in Basilia Cattedrale.
“Sono qui per raccontare qualcosa pescando un po’ dal mio cuore ha detto emozionato il vescovo che ha raccontato ai tanti presenti come ogni giorno preghi la santa e legga qualcosa sulla sua vita”. Sandra era desiderosa di spendere la propria vita a favore delle persone bisognose. “Che bello pensare a una gioventù santa, che si dà da fare per gli altri. Sandra quello che ha fatto lo ha fatto da ventenne“. E poi un pensiero per i giovani: “Credo – ha detto Monsignor Anselmi – che abbiano questo desiderio di spendersi per tutti e specialmente per chi attraversa periodi difficili. Bisogna continuare a proporre questa strada del dono di sé con coraggio, penso che i giovani lo desiderino e che il signore che è dentro di loro desideri che lo realizzino”.
E leggendo alcune frasi del diario li ha definiti “belli, diretti, essenziali. Così come suo stare con il Signore. ricondurre tutto a lui. Credo – ha concluso il vescovo – che la gerarchia dell’amore per Dio che dopo diventa amore per i fratelli, sia un qualcosa da recuperare per tutti. Sentirsi dire da Sandra: soltanto se sto con te Signore ho la forza di vivere, credo sia un insegnamento gigantesco che ci viene da questa ventenne veramente speciale“.
Domani, sabato 6 maggio, alle 18 al cinema Teatro Tiberio di Rimini sarà proiettato in anteprima il docufilm “Il diario di Sandra”, prodotto da Coffe Time per la regia di Kristian Giafreda e che vede nei panni della protagonista una giovanissima attrice, Swami Fusaroli.
Questa sera la puntata dei giorni della chiesa sarà dedicata a Sandra Sabattini con contributi inediti anche dal Brasil e dall’Università inglese di Cambridge. Ospiti in studio: Geppy Santamato, amica di Sandra, Swami Fusaroli, attrice, Miriam Febei, Coffe Time e Chiara Raggi, cantautrice.










