Indietro
menu
con standard moderni

Nuovi poli educativi finanziati dal PNRR: aggiudicazione entro maggio

In foto: un rendering del Pollicino
un rendering del Pollicino
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mer 19 apr 2023 12:30 ~ ultimo agg. 20 apr 07:22
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Saranno aggiudicati entro maggio i lavori per la realizzazione dei tre nuovi poli educativi che hanno ottenuto i finanziamenti PNRR per più di 7 milioni euro; si tratta de “Il Pollicino” al Parco Pertini a Marebello, il nuovo nido “Girotondo” che sarà realizzato in via Codazzi (nella ex scuola Montessori) e la ricostruzione dell’asilo nido Peter Pan a Viserba. Tutte le nuove strutture scolastiche saranno realizzate adottando le ultime e più avanzate tecnologie costruttive, utilizzando materiali di bioedilizia, perseguendo elevati standard di sicurezza sismica e le migliori prestazioni energetiche, a consumo quasi zero (near zero energy building). 

Pensare oggi una nuova scuola – spiegano Chiara Bellini, vicesindaca con delega alle politiche educative, e l’assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli – significa riflettere creativamente e invertire le logiche tradizionali, a favore di ambienti modulari che consentano l’interazione tra interno ed esterno, l’inclusività e la sperimentazione didattica. Significa creare un ambiente che deve consentire movimento, confronto, collaborazione, autonomia. Le persone fragili, che sono sempre di più nelle nostre scuole, in contesti del genere possono trovare la propria dimensione in grado di facilitare il percorso soggettivo di apprendimento a favore di un adeguato sviluppo cognitivo. L’amministrazione comunale non solo sta investendo prioritariamente su nuovi poli educativi ma, nel farlo, ha scelto di coinvolgere chi vive quotidianamente la scuola, come educatori, pedagogisti, insegnanti, e ne conosce le esigenze reali. Una tensione all’innovazione cha passa anche nel ripensare gli spazi, la distribuzione degli arredi, la riprogettazione dei tempi e delle attività per promuovere una didattica attiva, coinvolgente e decisamente inclusiva. Un impegno che l’amministrazione comunale ha sempre messo in campo in questi anni, e continuerà a sostenere in futuro, con percorsi di ricerca didattica e innovazione pedagogica, sempre in stretta collaborazione con i diversi attori del territorio