900 nonni riminesi gratuitamente alle terme grazie al progetto Thalassà
Piscine termali, attività ludico motoria, stanza del sale e socializzazione. Il mix perfetto per mantenersi giovani anche quando l’anagrafica dice il contrario è stato messo insieme dal progetto Thalassà, che vede collaborare Rimini Terme, il comune di Rimini, l’Ausl Romagna e i centri sociali del territorio. Il costo è di circa 900mila euro per le due annualità con fondi comunali destinati ad hoc.
In due anni circa 900 anziani saranno coinvolti in percorsi di 4 settimane ciascuno alle terme. Saranno offerti in modo gratuito 12 ingressi per poter sperimentare le diverse proposte della struttura, con visita medica iniziale e finale per poter anche valutare i benefici della talassoterapia. Già 10 gruppi da 15 persone hanno partecipato all’iniziativa che punta sulla prevenzione.
Dalle piscine terapeutiche e riabilitative per il miglioramento e il mantenimento delle capacità motorie al Centro Benessere, con percorso relax e prevenzione in ambiente marino, il tutto utilizzando gli elementi della Talassoterapia, passando per un’ampia spiaggia organizzata per le attività ludiche e un centro marino termale per gli esercizi legati a una corretta respirazione.
A questo si aggiungono la predisposizione di palestre di ginnastica motoria e cardiovascolare sul mare e un Poliambulatorio per l’erogazione di prestazioni di prevenzione sanitaria. Thalassà è una vera e propria immersione nelle acque termali e percorsi all’insegna della salute volti a garantire la migliore qualità possibile di vita in una delle sue fasi più delicate, con servizi ad hoc definiti in base alle singole esigenze.
Oltre al focus sulla promozione del benessere psicofisico degli anziani più vulnerabili, all’interno dell’iniziativa si articolano anche delle attività di socializzazione finalizzate al contrasto all’isolamento sociale e alla valorizzazione dell’interazione. Il percorso termale ha una durata di 4 settimane per un totale di 12 ingressi alla struttura. Fino ad oggi, hanno partecipato 10 gruppi da 15 persone, ovvero 150 utenti. Nei prossimi mesi sono previsti altri 20 gruppi, arrivando così a 450 iscritti all’anno e a circa 900 aderenti nell’arco del biennio.
“Come amministrazione comunale e Distretto di Rimini stiamo lavorando per introdurre un nuovo approccio alle politiche per la salute, imperniato su concetti di prevenzione e prossimità, e indirizzato a far sì che anche i luoghi di comunità diventino un ‘alleato’ sanitario – è il commento dell’Assessore alle Politiche per la Salute del Comune di Rimini, Kristian Gianfreda – Thalassà è il frutto di un importante lavoro di squadra tra competenze traversali, tassello fondamentale di una nuova visione che parte dal percorso di One Health e che punta sulla medicina di domicilio e su una rete integrata di professionalità, con la complicità di tutto il territorio. Sulla scia delle linee normative del decreto ministeriale 77, uno degli scopi è appunto quello di ritardare il più possibile gli ingressi ospedalieri e trovare delle soluzioni alternative, efficaci”.
“L’attività fisica rappresenta una componente essenziale di uno stile di vita sano. Alla luce di questa considerazione come Riminiterme abbiamo
“Le terme sono un luogo naturale, salutare e professionale, dotato di tutti quegli spazi utili a rigenerarsi, fare attività motoria e trascorrere il proprio tempo in un contesto rilassante e polifunzionale. La nostra struttura organizza da oltre 40 anni servizi socioriabilitativi, di prevenzione e ricreativi in ambiente marino per tutte le fasce di età. Questo progetto rientra a pieno titolo nella nostra vocazione: prevenzione, cura e benessere psico-fisico“, conclude Massi
Thalassà è un progetto che fa parte delle politiche socio-sanitarie del Comune di Rimini al fine di valorizzare e sensibilizzare i cittadini a un concetto di vita sana che, come dimostrano numerosi studi e ricerche, ricopre un ruolo di primo piano nella prevenzione e salvaguardia della salute pubblica, con conseguenze positive anche a livello economico.










