Indietro
menu
la rabbia dei gestori

Il ladro seriale di lavanderie a gettoni non si ferma, 13 colpi in un mese

In foto: Il ladro immortalato dalle telecamere
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 17 dic 2022 14:14 ~ ultimo agg. 18 dic 17:24
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Tredici colpi in un mese, da Miramare a Viserba, tutti messi a segno ai danni di lavanderie a gettoni. Un ladro seriale che agisce prevalentemente al mattino, quasi sempre a volto scoperto. Eppure le forze dell’ordine non sono riuscite ad arrestarlo, per ora.

Gli ultimi due furti sono stati compiuti domenica scorsa, al mattino. Il primo alle 7.40 in una lavanderia self-service di viale Rimembranze, il secondo, 20 minuti più tardi, a Marebello. Il modus operandi è sempre lo stesso: entra nella lavanderia, si guarda intorno e appena resta solo colpisce. Con un piccolo piede di porco e dei cacciavite forza lo sportello della gettoniera e scappa con monete e contanti.

Spesso sono furti di piccola entità (15, 20, 30 euro), ma ai titolari oltre alla perdita dell’incasso vanno a sommarsi i danni per la riparazione della gettoniera. In alcuni casi il ladro non si è fatto scrupoli ad agire persino in presenza di clienti. I titolari delle lavanderie self-service di Rimini hanno sporto diverse querele e consegnato alle forze dell’ordine i filmati delle telecamere che lo hanno immortalato all’opera. Qualcuno è riuscito persino a risalire al suo nome e cognome per via di alcuni tatuaggi che lo contraddistinguono.

“Siamo esausti – ci racconta il titolare di una lavanderia che preferisce rimanere anonimo – non è possibile che questa persona possa continuare ad agire indisturbata. La speranza è che presto i carabinieri o la polizia possano coglierlo sul fatto e arrestarlo”.