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Fischietto e agente

L'arbitro riccionese Rapuano espelle Mourinho che ammette: l'ho meritato

In foto: Rapuano espelle l'allenatore della Roma
di Redazione   
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lun 14 nov 2022 14:46 ~ ultimo agg. 16:59
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Non è da tutti sventolare il cartellino rosso sotto al naso dello Special One. L’arbitro riccionese Antonio Rapuano lo ha fatto ieri sera quando nella sfida dell’Olimpico tra Roma e Torino ha espulso Jose Mourinho per le eccessive e plateali proteste. L’allenatore giallorosso ha a lungo contestato le decisioni dell’arbitro reo, a suo dire, di non aver fischiato diversi falli subiti dai suoi giocatori. Nei minuti finali della partita Mourinho ha perso nuovamente la pazienza e si è scagliato contro Rapuano che è corso da lui e ha estratto il cartellino rosso. “L’espulsione è giusta – ha ammesso poi l’allenatore – le mie parole dette all’arbitro meritavano il cartellino rosso. Ho parlato con lui dopo la partita e mi sono scusato”. La partita tra Torino e Roma (che ha falllito anche un rigore) è terminata 1-1 col pareggio giallorosso arrivato nei minuti finali.
Rapuano, 37 anni, è il primo fischietto della sezione riminese ad approdare in serie A dove ha esordito nel 2017. Quando non arbitra, è agente della polizia locale di Rimini (in precedenza Riccione).