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salgono a sette le vittime

Incidente in A4, Romina Bannini non ce l'ha fatta

In foto: immagine Vigili del Fuoco
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 9 ott 2022 17:20 ~ ultimo agg. 10 ott 12:56
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Romina Bannini

E’ purtroppo deceduta anche l’educatrice 36enne Romina Bannini ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Treviso, dopo che sabato era stata dichiarata la morte cerebrale. Oggi il suo cuore ha smesso di battere. Lo ha comunicato nel pomeriggio l’azienda Ulss della Marca Trevigiana. Sale così a sette il numero delle vittime del tragico incidente di venerdì pomeriggio sulla A4, nel tratto San Donà-Portogruaro, costato la vita a volontari e componenti del Centro 21 di Riccione. La famiglia, assecondando una richiesta espressa in passato dalla stessa Romina, ha acconsentito alla donazione degli organi.

Il suo nome si aggiunge a quello delle altre vittime: l’ex sindaco Massimo Pironi e cinque ragazzi del Centro 21, Francesca Conti, Rossella De Luca, Maria Aluigi, Valentina Ubaldi e Alfredo Barbieri. La Procura di Venezia ha già dato il nulla osta alla consegna dei corpi alle famiglie per lo svolgimento dei funerali.

Romina Bannini, educatrice e socia fondatrice della cooperativa Cuore21, svolgeva il ruolo di coordinatrice dell’area educativa nel centro di via Limentani a Riccione. Nata a Rimini nel 1986, si era laureata presso l’Alma Mater Studiorum, alla facoltà di “Educatore Sociale e Culturale” di Rimini. Collaborava alla progettazione e alla realizzazione di attività inerenti gli inserimenti lavorativi di persone con disabilità intellettiva e alle diverse attività educative.

“Abbiamo sperato fino all’ultimo che almeno Romina si salvasse. Ora anche la dolce e bellissima Romina ha raggiunto i “suoi ragazzi” – ha dichiarato la Sindaca di Riccione Daniela Angelini – e per volontà delle famiglie organizzeremo un funerale unico per stringerci  insieme in questo tremendo dolore”.

Secondo quanto riportano i media locali, non ci sarebbero tracce di frenata nel punto dell’incidente. L’ipotesi potrebbe essere quella di un malore del conducente, il 63enne Massimo Pironi. Il furgoncino è finito contro un camion che lo precedeva, incolonnato in una coda dovuta a un incidente. Il pulmino partito nel primo pomeriggio da Riccione e diretto in Friuli per un’attività da svolgere nel fine settimana in collaborazione con un centro della Val di Lauco.

Questa sera, domenica 9 ottobre, alle 21 nella chiesa di San Martino, sarà tenuta dal vescovo di Rimini Francesco Lambiasi insieme a tutti i parroci riccionesi una veglia di preghiera in memoria di tutte le vittime. La veglia potrà essere seguita anche sulla pagina facebook e sulla pagina youtube della Parrocchia di San Martino.

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