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800mila euro dalla regione

Banchine allargate e innalzate al porto di Riccione. Lavori nel 2023

In foto: il porto di Riccione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 18 ott 2022 14:11 ~ ultimo agg. 14:49
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Nuove banchine in arrivo nel tratto del portocanale di Riccione a monte di viale D’Annunzio. L’amministrazione comunale ha infatti ottenuto, tramite un bando regionale, un finanziamento da ottocentomila euro che consentirà di dare avvio ai lavori che costeranno un milione e ottocentomila euro: il restante milione sarà investito dal Comune.

 “Siamo al punto di partenza dei lavori di riqualificazione del nostro porto e di tutta l’area centrale compresa tra il canale e viale Oberdan, che sono tra gli obiettivi strategici di questa amministrazione comunale”, spiega l’assessore ai Lavori pubblici Simone Imola.

In attesa di una riqualificazione generale, è stato prolungato di 20 giorni il tempo per le osservazione al progetto, i lavori per le banchine partiranno nel 2023: verranno innalzate fino alla quota della cosiddetta piena bicentenaria – stimata in circa 160 centimetri – e allargate dagli attuali tre metri a circa cinque.

“Si tratta di un intervento infrastrutturale – spiega il dirigente ai Lavori pubblici del Comune di Riccione Baldino Gaddi -, propedeutico a quello successivo che stiamo concordando con diportisti, operatori della zona e cittadinanza in generale. Le nuove banchine verranno costruite a gradoni per garantire, da un lato, la sicurezza rispetto alle possibili piene e, dall’altro, una maggiore facilità per i diportisti nel raggiungere le loro imbarcazioni”.

Il punto più alto della barriera costituirà di fatto uno degli elementi di arredo perché sarà utilizzato come seduta. I lavori, seguendo la tempistica indicata nel bando regionale, prenderanno il via nel 2023 e dovranno terminare entro il 2024.

Sul progetto di riqualificazione: “Proroghiamo di altri venti giorni – ha aggiunto l’assessore Imola – i termini per presentare le osservazioni al piano di riqualificazione generale. Tutti i soggetti interessati possono presentare i propri suggerimenti all’ufficio Protocollo del Comune”. Finora in Municipio è pervenuta una decina di osservazioni“Diportisti e operatori della zona – conclude il dirigente Baldino Gaddi – ci stanno giustamente manifestando le loro esigenze ed è con loro che costruiremo il progetto”.