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i dati del primo trimestre

Credito in sofferenza: prestiti alle imprese in calo, cresce deterioramento

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 20 giu 2022 14:17
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Un primo trimestre 2022 complicato per il credito in provincia di Rimini. I prestiti totali calano, trainati verso il basso da quelli alle imprese mentre aumenta il tasso di deterioramento. Cresce il risparmio finanziario, grazie alla performance dei depositi, mentre calano i titoli a custodia. Segno meno infine per le domande di prestito pervenute al Fondo di Garanzia.

I dettagli

In base ai dati provvisori della Banca d’Italia, in provincia di Rimini, al 31/03/2022 i prestiti totali ammontano a 8.830 milioni di euro (6,4% dell’Emilia-Romagna), così suddivisi: 58,4% alle imprese, 37,8% alle famiglie e 3,8% ad altri soggetti (società finanziarie, enti pubblici, istituzioni senza scopo di lucro).
Rispetto al 31 marzo 2021 si rileva una diminuzione del 2,8% a fronte di un +2,3% a livello regionale.
Nel dettaglio, calano i prestiti alle imprese del 5,7% (-7,4% alle medio-grandi, -0,9% alle piccole) a cui si contrappone la crescita di quelli alle famiglie, pari al 3,5%. Riguardo ai prestiti alle imprese, si registra una diminuzione verso il macrosettore dei servizi (-8,4%) e il manifatturiero (-6,6%) e un incremento verso le costruzioni (+1,3%).
Pur contenuto, risulta in crescita il tasso di deterioramento del credito: 1,6% nel primo trimestre 2022, rispetto all’1,2% fatto segnare nel primo trimestre 2021.
Per ciò che riguarda il risparmio finanziario, in provincia, l’ammontare risulta di 15.884 milioni di euro (6,2% dell’Emilia-Romagna): il 70,4% è costituito dai depositi bancari, il restante 29,6% dai titoli a custodia. Rispetto al 31 marzo 2021 si riscontra una crescita del risparmio totale del 3,4% (+1,8% in regione), grazie all’aumento dei depositi (+5,2%), mentre calano lievemente gli investimenti in titoli (-0,5%); quest’ultimi si contraddistinguono per la variazione positiva di quelli gestiti dagli Organismi di investimento collettivo del risparmio, che rappresentano il 55,8% dei titoli in portafoglio (+5,3% annuo), a cui si contrappone quella negativa degli investimenti in titoli di Stato (-8,8%).
In relazione al Fondo di Garanzia per le PMI, a seguito dei provvedimenti adottati per fronteggiare la crisi economica si rileva, rispetto al periodo pre-covid, un netto aumento delle domande pervenute.
In sintesi, tra il 21 marzo 2020 e il 13 giugno 2022, nella provincia di Rimini sono state registrate 21.908 operazioni di finanziamento (8,6% del totale regionale), di cui il 44,9% riferite ai prestiti entro i 30mila euro, per un importo finanziato pari a 1.635 milioni di euro (75mila euro come importo finanziato medio). Nel periodo considerato, tali operazioni sono state pari a 63 ogni 100 imprese attive (64 in Emilia-Romagna, 53 in Italia).
Ad ogni modo, l’anno 2021 è stato caratterizzato da una minore domanda di credito, assistito da tale garanzie, rispetto al 2020 (anno di inizio pandemia); nello specifico, nel 2021 si riscontrano 8.607 domande complessive pervenute, contro le 13.133 del 2020, con una diminuzione del 34,5%.