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Poule Scudetto Serie D

Rimini-Recanatese, la vigilia di Marco Gaburro

In foto: Marco Gaburro, allenatore del Rimini F.C.
Marco Gaburro, allenatore del Rimini F.C.
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura 5 min
Mar 31 Mag 2022 12:20 ~ ultimo agg. 6 Giu 06:56
Tempo di lettura 5 min

Dopo l’1-1 di domenica sul campo del San Donato Tavarnelle il Rimini ha un solo risultato a disposizione per far sì che quella di domani (mercoledì) al “Romeo Neri” con la Recanatese non sia la sua ultima partita della stagione. I biancorossi sono quindi costretti a vincere per continuare il loro cammino nella Poule Scudetto di Serie D, visto che i marchigiani hanno vinto 2-1 contro il San Donato il primo incontro del triangolare. Calcio d’inizio alle ore 18:00.

Il prepartita dell’allenatore del Rimini F.C., Marco Gaburro.

Che partita ci dobbiamo aspettare domani dal Rimini? “Penso una partita intraprendente. Mi aspetto una squadra che abbiamo voglia di far vedere quello che sa fare, che gioca tra le propria mura, che voglia difendere quello che è stato il percorso che ha fatto fino adesso. Io ho visto i ragazzi molto accesi anche stamattina, con voglia di competere. Questa cosa in questo momento della stagione non è scontata. Si è vista obiettivamente anche a San Donato, purtroppo quella partita non ci è girata bene, però la volontà di far bene in questo momento c’è, ed è giusto che i ragazzi lo facciano vedere, come lo fanno vedere in allenamento e come hanno fatto vedere domenica”.

Sulla Recanatese. “Queste sono tutte squadre forti perché chi vince è sempre una squadra forte. Ha fatto meno punti del Tavarnelle in un girone completamente diverso, poi è difficile fare dei confronti finché non si incontrano. Di sicuro l’intenzione della Recanatese per quelle che sono le scelte che hanno fatto nei giocatori che hanno schierato nella prima partita sono quelle di fare sicuramente meno turnover rispetto a quello che ha fatto il San Donato, quindi è una squadra che sicuramente cercherà di passare il turno, come cercheremo di passarlo noi. Si cerca anche di spalmare un po’ le energie da parte nostra perché comunque loro hanno giocato sette giorni fa e noi tre giorni fa. E sicuramente in questa formula della Poule Scudetto chi riposa alla prima giornata non è tanto avvantaggiato, però questo fa parte della formula”.

Il Rimini recupera qualcuno dei tanti indisponibili della prima gara? “Recuperato no, anzi non recuperiamo neanche Deratti, che ha avuto un problema domenica. Anzi, Pecci ci sarà, anche se non dal primo minuto. Chi c’è sta bene, il problema è che si sono concentrate alcune situazioni su alcuni ruoli e su alcune annate che ci complicano un po’ la vita perché abbiamo fuori tutti e tre i 2003 e questa cosa in questo momento non è il massimo. Però permette anche di far giocare dei ragazzi che si sono visti meno, ma che ci hanno dato una mano grossa durante la stagione ad allenarci. Domenica ha debuttato Cherubini, domani ci saranno Tiraferri e Bianchi, che sono giocatori che si sono comunque sempre allenati con noi e che hanno fatto molto bene con la Juniores. Quindi è giusto anche che trovino spazio”.

Dopo una stagione così logorante i giocatori si stanno un po’ rilassando? “Non sono d’accordo con il fatto che il Rimini non si sia impegnato domenica: se tu finisci con 4-5 giocatori con i crampi vuol dire che non ti sei tanto risparmiato. Io penso che domenica il Rimini a San Donato abbia fatto una partita dando tutto quello che aveva. Alle volte bisogna anche capire quanto si ha da dare per chi ha fatto un percorso di questo tipo. Però se uno guarda l’allenamento che abbiamo fatto, anche stamattina, capisce. Sono d’accordo sulla critica in generale perché in Italia alle volte si tende a fare questo, però secondo me non è il caso nostro. Noi siamo una squadra che ha dato sempre tutto, anche quando aveva poco da dare, perché in certi momenti di fine stagione eravamo molto stanchi, però penso che abbiamo sempre cercato di dare il massimo. E lo abbiamo fatto anche a San Donato, dominando la partita, prendendo un palo, con un gol regolare annullato e con un rigore solare che non ci è stato concesso. E continueremo a farlo anche domani”.

Farà il suo debutto nell’undici iniziale uno tra Tiraferri e Bianchi. “I 2003 saranno Tiraferri e Bianchi”.

Tra i pali sarà confermato ancora Piretro? “Non so ancora perché ho detto ai ragazzi che al di là della scelta in porta, che è una scelta a sé, comunque ci tengo che partecipino tutti il più possibile a questa Poule Scudetto. L’avevo già detto prima. Quindi giocando in tre giorni avremmo spalmato sia gli sforzi fisici sia quelli mentali perché comunque tanti giocatori che sono partiti titolari domenica non partiranno titolari domani e viceversa”.

Nella partita in Toscana ha “preservato” alcuni giocatori che sono stati titolari nel corso della stagione. “C’è la partita di domani. Abbiamo cercato di spalmare tutto. Pensare che una squadra potesse giocare con gli stessi undici due partite in tre giorni in questo momento era abbastanza difficile da prevedere. Quindi ho fatto delle scelte di un tipo in vista di San Donato e domani farò delle altre scelte. Alla fine della Pool penso che tutti bene o male avranno giocato una partita da titolare o saranno entrati, quelli che stanno bene, quelli che non stanno bene chiaramente no”.

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