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I dettagli del progetto

Porto Riccione. Approvato progetto fattibilità per tratto D'Annunzio-dei Mille

In foto: parte del tratto interessato dai lavori
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mer 12 gen 2022 16:06 ~ ultimo agg. 17:06
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Un progetto da 2 milioni di euro inserito nelle opere pubbliche del 2022. La Giunta del Comune di Riccione ha approvato il progetto di fattibilità tecnica-economica per la riqualificazione del porto canale nel tratto compreso tra viale D’Annunzio e viale dei Mille. Il primo passo sarà sull’asta fluviale dove sono già stati eseguiti parte degli approfondimenti tecnici.

Andiamo avanti con un progetto che per la città di Riccione, aprirà nuove possibilità di sviluppo – dichiara il sindaco Renata Tosi -. Un passo avanti per la realizzazione di quella che sarà la porta d’accesso dal mare e verso il mare della città di Riccione. L’investimento programmato riqualificherà in maniera alta e prestigiosa una zona della città che merita attenzione. A breve programmeremo tutta una serie di incontri con i cittadini del quartieri, con chi vive ogni giorno l’asta fluviale per un confronto costruttivo e concreto. Tutti noi siamo d’accordo su un dato fondamentale, il turismo marittimo darà la possibilità di riscoprire la vocazione originaria della nostra comunità, quella legata al mare e al balneare. Il nostro progetto è pensato per far rifiorire tutta la zona, lungo il margine del fiume, creando la possibilità di una riqualificazione urbana, ecologica, con la creazione di nuove attrazioni per i cittadini e turisti“.

I dettagli del progetto di fattibilità dall’Albo Pretorio del comune

1 – Premessa
L’intervento di riqualificazione del porto canale di Riccione, nel tratto compreso tra viale d’annunzio e viale dei Mille, si inserisce all’interno di un più ampio ambito di intervento riguardante il Rio Melo, oggetto di un precedente studio raccolto nel Master Plan “Porto turistico e Parco Fluviale della città di Riccione”.
In questo primo tratto, pertanto, sono state approfondite le principali linee strategiche individuate nel precedente studio, così riassumibili:
contaminazione della porzione di città attraversata dalla linea d’acqua
sgravamento della fascia a mare della ferrovia dalla pressione del traffico veicolare
riconversione dell’asta fluviale e portuale da linea di frattura a elemento d’unione
liberazione delle visuali verso mare
connessione dei lungomari e e contaminazione del lungorio
nuovi argini pedonalizzati e completati con nuove sistemazioni a verde
2 – Ubicazione
L’area oggetto di intervento è situata tra viale d’Annunzio ed il ponte della ferrovia in prossimità di viale dei mille e comprende, oltre all’asta fluviale anche i viali Parini e Bellini. La riqualificazione pertanto interesserà anche l’assetto viario che, pur rimanendo
sostanzialmente inalterato nei sensi di percorrenza, sarà oggetto di opere di rinnovamento delle pavimentazioni stradali e degli arredi.

3 – Stato attuale
Attualmente l’asta fluviale presenta una larghezza di circa 18 m, due banchine della dimensione media di 2,5 metri, che si riducono ulteriormente alla dimensione di 1 metro a monte del ponte su
viale Tasso. Le banchine sono posizionate ad una quota inferiore di circa 1,5 metri rispetto ai viali Bellini e Parini. Il dislivello risulta maggiore, oltre i due metri, in prossimità dei ponti. La circolazione avviene a senso unico con percorrenza verso mare su viale Parini e verso monte su viale Bellini. La sede stradale di viale Parini è composta da un marciapiede in prossimità degli edifici, una corsia
carrabile con parcheggi in linea, una pista ciclabile ed una passeggiata pedonale in prossimità dell’argine fluviale. Viale Bellini è invece suddiviso in un percorso pedonale, una corsia carrabile e parcheggi a spina di pesce estesi fino al muro di contenimento della banchina fluviale.
4 – Disponibilità delle aree
Le are sono in via di acquisizione dal Demanio Idrico. In data 02/09/2021 è stata accettata la richiesta del Comune di Riccione ed è stato dato corso all’iter procedurale per il rilascio della concessione.
5 – Alternative progettuali
Le ipotesi alternative, oggetto di valutazione nelle le fasi preliminari del progetto, hanno riguardato prevalentemente i seguenti aspetti prioritari:
Dimensione e ampliamento delle banchine.
Dall’analisi effettuata sulla base del rilievo planimetrico è stata scartata l’ipotesi di estendere l’intervento a monte del ponte su viale Tasso, non essendo compatibile con il mantenimento della viabilità esistente. L’aumento della larghezza della banchina avrebbe, difatti, compromesso il passaggio dei veicoli in entrambe le direzioni, rendendo difficilmente superabili i problemi di viabilità.
Pertanto, l’intervento strutturale di ampliamento delle banchine è stato pianificato solo a mare del ponte su viale Tasso.
Individuazione della quota di progetto delle banchine
Rispetto alle ipotesi di mantenimento del livello esistente è stata privilegiata la soluzione di innalzamento delle banchine alla quota di 1,60 metri sul livello medio mare. Tale soluzione consente di contenere il livello di piena cinquantennale all’interno dell’alveo,
senza esondazione delle banchine.
Posizionamento dei percorsi carrabili e pedonali
In alternativa all’attuale pista ciclabile bidirezionale su viale Parini è stata privilegiata la 
soluzione con pista ciclabile monodirezionale adiacente la corsia carrabile (nella stessa direzione di marcia).
La stessa ripartizione della sede stradale è stata pensata per viale Bellini, ottenendo una corrispondenza dei percorsi in entrambe le sponde del fiume.
6 – Progetto
L’impostazione del progetto di riqualificazione deriva dalle indicazioni del Master Plan, già in premessa elencate. Nell’elaborazione della proposta progettuale, pertanto, si è cercato di coniugare esigenze legate alla sicurezza idraulica dell’asse fluviale con aspetti di riqualificazione e integrazione del canale nel contesto urbano, nell”intento di connettere le banchine e gli argini fluviali con gli spazi adiacenti. Relativamente alla sicurezza idraulica è previsto un innalzamento delle banchine alla quota di 1,60 metri sul livello medio mare, salvaguardando le banchine da possibili fenomeni di esondazione.
Un ulteriore livello di sicurezza è posto dagli argini fluviali e dalle opere di contenimento poste sulle banchine, garantendo la salvaguardia della viabilità superiore anche a fenomeni di piena
più rari ed eccezionali. In merito all’integrazione dell’asse fluviale con il contesto cittadino è stata perseguita la piena fruibilità delle banchine mediante un percorso pedonale continuo che si sviluppa su entrambe le sponde, prevedendo rampe di risalita in prossimità dei ponti. Tra le banchine riqualificate e la viabilità carrabile e ciclabile sono previste opere a verde, aiuole, sedute e spazi per la sosta. L’ampiezza delle banchine, per esigenze idrauliche sarà ampliata alla dimensione di 5 metri. Sono previste sedute continue e aiuole in corrispondenza delle strutture di contenimento
della viabilità posta alla quota superiore.

Gli spazi interposti tra le nuove banchine e la viabilità di progetto saranno dedicati al verde, alla percorrenza pedonale ed alle rampe di raccordo. Entrambi i viali Parini e Bellini saranno riorganizzati e predisposti per la mobilità lenta; la sede stradale sarà composta da un percorso pedonale in prossimità delle attività commerciali, una
corsia centrale carrabile a senso unico ed una pista ciclabile monodirezionale su corsia riservata nello stesso senso di marcia.
7 – Suddivisione delle opere per stralci
Si prevede la suddivisione delle opere in stralci funzionali nelle seguenti modalità:

1° stralcio
2° stralcio
3° stralcio
TOTALE
€ 2.000.000,00
€ 1.500.000,00
€ 1.265.000,00
€ 4.765.000,00

8 – Prescrizioni normative e nulla osta
Gli atti di assenso e i pareri di tutte le amministrazioni interessate dall’intervento saranno oggetto di successivi approfondimenti e specifiche richieste in sede di conferenza dei servizi, in fase di elaborazione del progetto definitivo.