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venerdì 27 maggio 2022
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Calcio Serie D

Alcione Milano-Rimini 0-2: cronaca, tabellino, video e gallery

In foto: Greselin in contropiede realizza il 2-0 del Rimini
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 5 minuti
sab 4 dic 2021 11:04 ~ ultimo agg. 6 dic 15:17
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ALCIONE MILANO-RIMINI 0-2

Al “Gianni Brera” il Rimini gioca “due partite”, e le vince entrambe (seppur in maniera diversa) per 1-0. Nella tana dell’Alcione i biancorossi, dopo un buon primo tempo, passato quasi interamente nella metà campo avversaria (anche se le occasioni migliori nei primi 45 minuti sono forse dei padroni di casa), “azzanna” la ripresa, schiacciando fino in fondo il piede sull’acceleratore e al 2′ passa in vantaggio, complice un infortunio del portiere Vinci, che scivola e non può così raggiungere un pallone altrimenti semplice da controllare. Come spesso è accaduto in questo primo scorcio di stagione, soprattutto in trasferta, sono i cambi a risultare determinanti, perché a sospingere il pallone in rete praticamente sulla linea di porta (sempre che non fosse già dentro) è Germinale, subentrato nell’intervallo a Ferrara. Viene così premiato il coraggio di mister Gaburro, che inizia la seconda frazione con un difensore in meno (Haveri) e un attaccante in più (Piscitella). Lo spartiacque tra le “due gare” è il quarto d’ora del secondo tempo, quando Andreis, già ammonito, si fa cacciare dal campo per fermare una ripartenza (forse è la sua prima ingenuità stagionale, e stiamo parlando di un ragazzo del 2001). Inizia allora un altro match, con gli arancioni alla ricerca disperata del pareggio ed i biancorossi a soffrire nella propria metà campo. Finché, in pieno recupero, Gabbianelli (con uno sprint più da primi minuti di gioco che da ultimi scampoli di gara) parte palla al piede dalla propria metà campo e la porta fino al limite dell’area nemica per poi donarla a Greselin, per il quale non è difficile depositarla in rete. Finisce così 2-0. Una vittoria bella e pesante, che permette a Tanasa e compagni di riportarsi sul +3 sul Lentigione, che deve spartirsi la posta (1-1) nella tana del Mezzolara. E mercoledì si torna in campo, ancora lontano dal “Romeo Neri”: i romagnoli viaggeranno in Toscana, ospiti del Ghiviborgo.

IL TABELLINO
ALCIONE MILANO: 1 Vinci, 2 Ortolani Della Nave, 3 Ricossa, 14 Viola (32′ st 19 Comi), 5 Maini (48′ st 13 Soldi), 6 Petito, 7 Lattarulo (50′ st 18 Cannataro), 8 Lacchini, 9 Manuzzi, 10 Tucci, 11 Bangal Faisal. A disp.: 12 Novi, 4 Piccinocchi, 15 Bonaiti, 16 Latini, 17 Pio Loco, 20 Morselli. All. Cusatis.

RIMINI: 1 Marietta, 3 Haveri (1′ st 11 Piscitella), 4 Tanasa, 6 Panelli, 7 Tonelli (28′ st 28 Cuccato), 9 Mencagli (15′ st 26 Greselin), 10 Gabbianelli, 17 Ferrara (1′ st 32 Germinale (48′ st 21 Tomassini)), 18 Lo Duca, 30 Andreis, 31 Pietrangeli. A disp.: 22 Piretro, 8 Pari, 15 Contessa, 29 Berghi. All. Gaburro

ARBITRO: Gianluca Renzi di Pesaro.
ASSISTENTI: Francesco Scifo di Trento e Luca Gibin di Chioggia.

RETI: 2′ st Germinale, 46′ st Greselin.

AMMONITI: Ricossa, Tomassini.

ESPULSO: 15′ st Andreis per somma d’ammonizioni.

NOTE. Corner: 4-4.

I RISULTATI DELLA 14a GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE D GIRONE D E LA NUOVA CLASSIFICA

CRONACA E COMMENTO
Prima di due trasferte consecutive da oltre 300 chilometri per la capolista Rimini, di scena nello storico stadio Arena Civica di Milano, casa dell’Alcione (e che mercoledì faranno visita al Ghiviborgo). Gli arancioni finora davanti al pubblico amico non hanno conosciuto il segno X (tre vittorie, l’ultima sul Ravenna, e tre sconfitte) e sono tornati con zero punti dalle ultime due trasferte di fila (sui campi di Aglianese e Athletic Carpi). In classifica sono 17 i punti di divario tra le due squadre, con i romagnoli a quota 32 e i lombardi a 15.

In settimana è stato tesserato Kamara, finalmente a disposizione di mister Gaburro, ma che non va neanche in panchina. Due volti nuovi nell’undici di partenza rispetto al derby col Ravenna: Andreis per Greselin e Ferrara per Piscitella.

Padroni di casa in tenuta arancione, in maglia verde acqua il Rimini.

La partita. La gara inizia con dieci minuti di ritardo per un problema ad entrambe le reti. Si gioca. Al 7′ il primo corner della partita, è per il Rimini: Gabbianelli trova Andreis al limite dell’area, ma il tiro del numero 30 è debole, Vinci può raccogliere il pallone da terra senza problemi.
All’8′ idea di Tonelli per Andreis, la cui battuta è murata dai difensori lombardi.
Al 10′ Gabbianelli in area ancora per Andreis, che sposta il pallone, poi finisce a terra dopo il contatto con Viola, per il signor Renzi, ottimamente appostato, si può proseguire.
Al 13′ Gabbianelli riceve da Lo Duca e ci prova di sinistro dalla distanza, sfera alle stelle.
Al 14′ secondo angolo per il Rimini: questa volta battuto teso, la difesa mette in fallo laterale. Poi nuovo corner per il Rimini: dalla bandierina Gabbianelli per il colpo di testa di Pietrangeli, la difesa degli orange allontana.
Si gioca prevalentemente nella metà campo milanese.
Al 18′ Bangal prova a far correre Manuzzi, Marietta esce dai pali e mantiene il pallone con le mani all’interno dell’area pur uscendone fuori con il corpo. Tutto regolare.
Al 22′ Bangal prova a sorprendere Marietta dalla distanza, ma la sua conclusione è lontana dal bersaglio.
Al 24′ Ricossa su punizione calcia in area, l’estremo biancorosso recupera la sfera.
Al 28′ il sinistro di Gabbianelli dal limite dell’area, deviato da un difensore, trova Vinci attento.
Al 29′ la rasoiata di Lattarulo da fuori area sibila a lato di poco.
Al 32′ Bangal può andare al tiro da buona posizione, Lo Duca ribatte.
Gioco fermo per un problema a Tonelli, soccorso nel cerchio della metà campo. Lascia i suoi in dieci per un paio di minuti, poi rientra.
Al 38′, con Ferrara a terra, l’Alcione continua a giocare, il cross di Viola è velenoso, Marietta (non troppo sicuro nella circostanza) chiede aiuto alla traversa.
Al 40′ quarto corner per i romagnoli: Gabbianelli per l’incornata di Pietrangeli, Vinci blocca a terra.
Al 41′ Panelli sbaglia il retropassaggio, Bangal spreca calciando a lato, seppur di un niente.
Al 45′ il primo angolo del match per i locali: Ricossa per il colpo di testa di Manuzzi, che si era liberato della guardia di Andreis, pallone a fondo campo.
Al 46′ traversone di Lo Duca, Ferrara di testa, pallone lontano dai pali di Vinci.
Dopo due minuti di recupero si va all’intervallo sul risultato ad occhiali.

Restano negli spogliatoi Haveri e Ferrara, al loro posto in campo Piscitella e Germinale. Gaburro passa alla difesa a tre.
Dopo neanche un minuto di ripresa il tiro di Gabbianelli da dentro l’area viene intercettato con un braccio da Tucci, il direttore di gara fa proseguire.
Al 2′ Piscitella crea scompiglio nell’area dei lombardi, sul colpo di testa di Mencagli, il pallone si alza a campanile, Vinci scivola, per Germinale è allora un gioco da ragazzi mettere in rete dalla linea di porta. Rimini in vantaggio.
Al 4′ Bangal guadagna un corner. Nulla di fatto sugli sviluppi.
All’11’ Piscitella si libera, ma la sua battuta è decisamente oltre la traversa.
Al quarto d’ora Andreis, già ammonito al 7’ della ripresa per aver allontanato il pallone dopo il fischio dell’arbitro, ferma irregolarmente la ripartenza di Manuzzi, che aveva rubato palla a Tanasa. Il signor Renzi di Pesaro gli mostra il secondo giallo. Rimini in dieci per l’ultima mezzora più recupero. Gaburro corre ai ripari richiamando Mencagli per inserire Greselin.
Al 27′ cross di Bangal per Manuzzi, che non riesce ad agganciare in piena area.
Un minuto dopo Maini ci prova dalla distanza, pallone a lato.
Gaburro inserisce Cuccato per Tonelli, riportando la difesa a quattro.
Alla mezzora nuovo tentativo di Maini da fuori area, pallone deviato in corner. Ricossa dalla bandierina, allontana la retroguardia ospite.
Al 33′ break di Greselin, che recupera palla e slalomeggia in area, poi serve Gabbianelli, che frana a terra dopo il contatto con Petito. Per l’arbitro si può continuare a giocare.
Al 36′ il tiro di Tucci viene deviato in corner.
Al 37′ sul cross di Lattarulo si accende una mischia, risolta da Marietta, che fa suo il pallone.
Al 39′ nuovo tentativo di Maini, la sfera non va lontana dal palo alla sinistra di Marietta.
Al 45′ l’azione più pericolosa dell’Alcione: cross di Comi per Bangal, la cui deviazione è alta di un niente.
Cinque i minuti di recupero.
Al 47′ scatta il contropiede biancorosso: colpo di testa di Lo Duca, Gabbianelli parte dal limite dell’area dei romagnoli, coast tu coast, come fosse il 2’ e non il 2° minuto di recupero, e scarico a sinistra per Greselin, che batte con freddezza Vinci. 2-0.
Al 49′ tiraccio di Bangal lontano dalla porta biancorossa.
Dopo sei minuti e mezzo di recupero arriva il triplice fischio. Vince 2-0 il Rimini, che sale a quota 35 in classifica e, complice il pareggio del Lentigione sul campo del Mezzolara (1-1), torna a +3 sulla seconda. Per l’Alcione è la terza sconfitta di fila.

IL DOPOGARA

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