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sabato 4 dicembre 2021
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Qualificazioni Euro 2022

U17, eurogol del sammarinese Renzi nell'1-6 della Russia

In foto: ©FSGC
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 23 ott 2021 21:38
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Termina col successo preventivabile della corazzata russa, il secondo dei tre impegni proibitivi nel girone di qualificazione all’Europeo di categoria, per la Nazionale Under 17 di San Marino. Il torneo si concluderà martedì 26 ottobre con la sfida alla Romania padrona di casa, che sarà trasmessa in diretta proprio sul canale YouTube della Federcalcio romena (clicca qui per accedere) a partire dalle ore 17:00.

I russi salgono dunque a punteggio pieno dopo il successo per 2-0 al debutto sulla Romania, ma non si presenteranno all’ultimo atto con la Germania – con primo posto in palio – a porta inviolata. Infatti, nel finale dell’incontro di oggi pomeriggio, San Marino ha aggiornato il computo dei gol internazionali segnati. Merito di Pietro Renzi, autore di una prodezza all’81’ che gli è valso l’uscita tra gli applausi ad una manciata di secondi dal triplice fischio, quando ha lasciato il campo per Bollini.

Andiamo però con ordine: Leoni schiera i Biancazzurrini con un 4-1-4-1 atto a contenere le sfuriate avversarie: unica punta Famiglietti. Borasco deve subito neutralizzare una bordata di Komissarov, ma complessivamente San Marino stringe bene le maglie costringendo gli avversari alla soluzione dalla distanza che non crea imbarazzi a Borasco. Paradossalmente, i Titani vengono puniti dopo una bella manovra offensiva che aveva portato al tentativo di Famiglietti. Sulla ripartenza, Komissarov insacca di testa anticipando anche l’uscita di Borasco.
I russi continuano a non avere sbocchi nella manovra, così che il tiro dalla distanza diventa la scelta preferita: Lepskii scheggia il palo sammarinese poco prima del raddoppio ad opera di Kozlov, stavolta bravo a battere la linea del fuorigioco – benché in posizione sospetta – e infilare il 2-0. San Marino non si scompone e la Russia, nonostante il doppio vantaggio, continua a sbattere sovente sul muro avversario. A ridosso della mezz’ora, nota di merito per Valli Casadei, Caddy e Giacomo Benvenuti, che tarpano sul nascere due promettenti azioni russe. Poco dopo ci prova Famiglietti, anticipato dall’uscita di Veselov che calcia in fallo laterale, mentre al 36’ Renzi viene steso da Shchetinin in ripartenza, ma l’arbitro non prende provvedimenti. Nel finale un paio di uscite di Borasco, chiamato all’intervento su Kozlov un attimo prima del duplice fischio. Nella ripresa Leoni opera due cambi, con i primi minuti a scorrere senza grossi pericoli per San Marino, fino al tentativo di Bozov deviato in angolo da Borasco. Su quel corner, il tris per i ragazzi di Volchek, vicini al 4-0 con Makarov: sul suo tiro, è bravo Borasco. La fase difensiva di San Marino continua comunque ad essere di buona qualità, almeno finché le già evidenti differenze in termini atletici e fisici non emergano esponenzialmente con l’affiorare della stanchezza. Negli ultimi venti minuti, infatti, la Russia passa altre tre volte: Glebov completa la sua tripletta personale, dopo il punto del 4-1 messo a segno di testa da Ofitserov. L’attaccante subentrato nella ripresa ha bucato con una splendida girata al volo e con un semplice tap-in. Nel finale, come detto, la gioia sammarinese: San Marino si guadagna una punizione sulla trequarti, affidata a Tommaso Benvenuti che va alla ricerca del secondo palo. Kostelei, subentrato tra i pali russi, allontana coi pugni e sul proseguo dell’azione Renzi lascia partire un tiro-cross che si infila sotto la traversa, sorprendendo l’estremo avversario per una giusta esultanza biancazzurra. Prima del triplice fischio, grande parata di Borasco sulla bastonata dai 25 metri di Lepskii e successivo tentativo di Kalaida, sugli sviluppi dell’ultimo angolo della giornata. Da segnalare anche il debutto nel torneo di Bollini che prende il posto di Renzi. Nonostante il passivo notevole, i Biancazzurrini hanno mostrato passi in avanti rispetto alla precedente partita con la Germania. Organizzazione in campo e applicazione tattica, come viste oggi, hanno impedito ad un quotato avversario di sviluppare le proprie trame di gioco per lunghi tratti dell’incontro. Certo, la strada è lunga per tenere testa a Nazionali di questo calibro, ma la sensazione – fanno sapere dalla Romania – è si sia imboccato il sentiero giusto.

U17, Qualificazioni ad Euro 2022 | Russia-San Marino 6-1

RUSSIA [4-3-3]: Veselov (dal 57’ Kostelei); Bozov, Shchetinin (dal 46’ Kolyshev), Lepskii, Shilenok; Kozlov (dal 46’ Kalaida), Lobov (dal 57’ Dvornikov), Makarov; Ofitserov, Komissarov (dal 46’ Glebov), Nazarenko. A disposizione: Ivannikov, Baranovskii, Rakov, Rozhkov. Allenatore: Vladimir Volchek.

SAN MARINO [4-1-4-1]: Borasco; Domeniconi, Ciacci, G. Benvenuti, Riccardi; Valli Casadei; Ugolini (dal 77’ Yazici), Molinari (da 60’ Cervellini), Renzi (dall’88’ Bollini), Caddy (dal 46’ T. Benvenuti); Famiglietti (dal 46’ Sensoli). A disposizione: Mularoni, Pari, Gasperoni, Giacobbi. Allenatore: Gianluca Leoni.

Arbitro: Ashot Ghaltakhchyan (ARM).
Assistenti: Khachatur Hovhannisyan (ARM) e Cosmin Vatamanu (ROU).
Quarto ufficiale: Iulian Călin (ROU).

Marcatori: 8’ Komissarov, 20’ Kozlov, 52’, 73’, 78’ Glebov, 71’ Ofitserov, 81’ Renzi.

Ammoniti: Ciacci, Lepskii, Makarov.

FSGC | Ufficio Stampa

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