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venerdì 3 dicembre 2021
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Coppa Italia femminile

La San Marino Academy ritrova la vittoria, decide un rigore di Barbieri

In foto: ©SMAcademy/PhotoAgency
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 17 ott 2021 19:23 ~ ultimo agg. 19:30
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Coppa Italia femminile, 1a giornata | Pro Sesto-San Marino Academy 0-1

IL TABELLINO
PRO SESTO [4-3-3]: Selmi; Ciocca (dal 46’ Scuratti), Nascamani, Confalonieri, Dell’Acqua; Marasco (dal 64’Abati), Carabetta, Carlucci (dal 33’ Grumelli); Possenti (dal 74’ Coda), Mariani, Mauri (dal 64’ Ploner). A disposizione: Ricciardi, Panetta, Pedrazzani, Tugnoli. Allenatore: Andrea Ruggeri.

SAN MARINO ACADEMY [4-3-3]: Montanari; Micciarelli, Nozzi, Venturini (dal 51’ Kiamou), Prinzivalli; Fusar Poli (dal 76’ Jansen), Bertolotti (dal 76’ Baldini), Brambilla; Alborghetti (dal 51’ Massa), Barbieri, Papaleo (dal 61’ Cecchini). A disposizione: A. Piazza, Montalti, Menin, Groff. Allenatore: Alain Conte.

Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino.
Assistenti: Anthony Cusumano di Collegno, Marco Tuccillo di Pinerolo.

Ammoniti: Carlucci, Jansen.

Rete: 38’ rig. Barbieri.

Note: all’80’ Coda sbaglia un calcio di rigore.

CRONACA E COMMENTO
Tornata sotto la guida di Alain Conte, la San Marino Academy cercava in Coppa Italia quello che nelle ultime due settimane le era mancato in campionato: un pieno di fiducia e punti per spazzare via i pensieri negativi e rilanciarsi in vista del futuro, prossimo e remoto. Missione compiuta, anche se la Pro Sesto, padrona di casa nella sfida della 1a giornata del Girone D, recrimina con sé stessa per un rigore dissipato a 10’ dal 90’.

Al “Crippa” di Cinisello Balsamo, Conte propone dal 1’ Prinzivalli – alla prima convocazione con la Prima Squadra – e Alborghetti, anche lei esordiente fra le titolari dopo lo spezzone finale di domenica scorsa. Fra i pali c’è Montanari, di nuovo in campo dopo il grave infortunio al ginocchio dell’agosto 2020. Disposta con il 4-3-3, la San Marino Academy cerca subito l’ampiezza e dopo neanche 1’sfonda a sinistra, dove Papaleo rientra sul piede preferito e sfodera un tiro a giro che termina fuori non di molto. Al 5’ è sempre Papaleo a rendersi insidiosa con un mancino dentro l’area piccola che, deviato, porta in dote solo un calcio d’angolo. Due minuti dopo, Barbieri conquista e batte una punizione da venti metri: palla che sibila vicino all’incrocio dei pali. Sull’angolo successivo, stacco solitario di Venturini che la piazza a fil di palo, laddove il tuffo di Selmi diviene provvidenziale per soffocare sul nascere l’urlo di esultanza del centrale ospite, già pronto a levarsi al cielo. Sono tutti segnali che rendono evidenti gli intenti delle ragazze di Conte, salite nel milanese per riscattare le ultime delusioni e determinate a incanalare subito la gara sui giusti binari. In effetti, in questa fase il dominio è continuo e soffocante, anche per il momento infruttuoso. La Pro Sesto prova a divincolarsene con iniziative isolate che si infrangono sempre sulla barriera eretta a protezione di Montanari, fra le cui maglie si registra il ritorno da titolari di Micciarelli e Nozzi. Dall’altra parte, la pressione torna a crescere e al 38’ arriva anche il riscontro sul piano del punteggio: l’arbitro vede un mani sulla punizione battuta da Barbieri e comanda il calcio di rigore. Dal dischetto va la stessa 45, che prolunga il proprio en plein stagionale: quarto centro su quattro dagli undici metri e per le ospiti un vantaggio meritato. Che ‘rischia’ di farsi raddoppio nel recupero di frazione, quando Bertolotti lancia a memoria Papaleo, un po’ troppo frettolosa nella conclusione di prima intenzione: palla che non prende la direzione voluta e parata agevole per Selmi.

Nella ripresa la Pro Sesto scatta dai blocchi con un piglio diverso, anche se il primo vero squillo arriva dopo 10’ e su palla persa dalle Titane in zona rossa: Mariani ha tanto spazio per puntare la porta ma preferisce servire sul secondo palo Mauri, in ritardo anche perché sorpresa dalla scelta della compagna. In casa Academy non c’è più lo smalto del primo tempo e Conte decide che è ora di intervenire: in successione entrano Kiamou, Massa e Cecchini, con l’ex Genoa spostata a sinistra in luogo di Papaleo e Bertolotti alzata sulla fascia opposta, mentre la 2003 sammarinese si piazza in posizione di mezzala alla sinistra di Brambilla. L’Academy torna a farsi vedere con una sequenza di calci d’angolo senza esiti particolari e con il tiro di Bertolotti al 69’: soluzione centrale e nessun grattacapo per Selmi. Ben più succulenta, invece, è l’opportunità che Barbieri si ritrova sul piede al 73’, ma la bomber torinese, lanciata in campo aperto da un sapiente tocco di Bertolotti, stavolta difetta di killer instinct, consentendo a Selmi di cavarsela con una parata sporca. Ciò mantiene in partita la Pro Sesto, che all’80’ si presenta in area sammarinese con Mariani, lesta ad approfittare del giro palla difettoso della retroguardia ospite: Jansen, entrata da poco, abbatte il centravanti lombardo e per il signor Cusumano è di nuovo rigore. Dal dischetto va Coda – anche lei entrata una manciata di minuti prima – che incrocia troppo col mancino e mette fuori. La risposta dell’Academy arriva proprio dal piede di Jansen, che prova a farsi perdonare con un mancino incrociato su cui Selmi è brava ad opporsi. Finisce con le squadre lunghe e con le Titane alla ricerca di un gol che arriva solo in formato illusorio sulla punizione laterale di Barbieri, terminata sull’esterno della rete. Non senza qualche sofferenza, le Biancoazzurre incamerano tre punti sui quali impostare – fra le altre cose – il tutto per tutto del prossimo 19 dicembre, quando a San Marino scenderà l’Inter per l’ultima giornata del girone.

Ufficio Stampa San Marino Academy

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