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premiazioni il 3 ottobre

Premio Riccione per il Teatro. Annunciati i finalisti

In foto: Lucia Calamaro
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 14 set 2021 16:23 ~ ultimo agg. 16:27
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Sono cinque i finalisti del 56° Premio Riccione per il Teatro, che quest’anno ha fatto registrare un numero record di iscritti: sono 402 i copioni arrivati. A contendersi il premio, dedicato a testi teatrali in lingua italiana o in dialetto non rappresentati in pubblico, saranno Francesco Alberici con Bidibibodibiboo, Christian Di Furia con Flusso, Maurizio Patella con Il fenomeno Laplante, Pier Lorenzo Pisano con Carbonio e Luca Viganò con L’incrocio delle righe. In palio 5.000 euro al vincitore. I finalisti partecipano inoltre all’assegnazione di un premio di produzione di 15.000 euro per l’allestimento scenico del testo. La serata di premiazioni sarà il 3 ottobre al PalaRiccione.

A selezionare la cinquina la nuova giuria composta dalla drammaturga e regista Lucia Calamaro (presidente), l’attore e direttore artistico della Fondazione Teatro della Toscana Stefano Accorsi, il critico e scrittore Graziano Graziani, il regista e direttore del Piccolo di Milano Claudio Longhi e l’attrice Isabella Ragonese.
Il concorso biennale organizzato da Riccione Teatro attribuisce anche il 14° Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” al miglior testo di un autore under 30 (3.000 euro, premio di produzione 10.000 euro). Anche in questo caso i finalisti sono cinque: Fulvia Cipollari con L’esperimento di Young, Eliana Rotella con Corpora, Nicolò Sordo con Ok Boomer. Anch’io sono uno stronzo, Francesco Toscani con Claustrofobia dei cieli, Giulia Trivero con Edera. Tra tutte e dieci le opere finaliste, quella che meglio coniuga scrittura teatrale e ricerca letteraria verrà infine premiata con la menzione speciale “Franco Quadri” (1.000 euro).

Nel palmarès del concorso, nato nel 1947, figurano nomi come Italo Calvino (giovanissimo vincitore della prima edizione, aperta anche ai romanzi), e poi Pier Vittorio Tondelli, Enzo Biagi, Enrico Vaime, Dacia Maraini, Antonio Tarantino, Fausto Paravidino, Letizia Russo, Davide Enia, Stefano Massini, Vitaliano Trevisan.

I nuovi vincitori saranno proclamati domenica 3 ottobre (Palazzo dei Congressi, Sala Concordia, ore 18) in un evento cui parteciperanno anche i giurati con la presidente Lucia Calamaro, secondo presidente donna dopo Sibilla Aleramo che lo fu nella prima edizione con una giuria di cui facevano parte Mario Luzi, Guido Piovene, Cesare Zavattini, Corrado Alvaro, Romano Bilenchi ed Elio Vittorini. A Graziano Graziani è affidata la conduzione della cerimonia di premiazione, mentre sarà Stefano Accorsi a leggere sul palco del Palazzo dei Congressi di Riccione gli estratti dei testi vincitori. La conclusione della cerimonia di premiazione sarà affidata a Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangialavite con L’anno che verrà, live set che dà simbolicamente il titolo a un’edizione del Premio in cui si parte dalla memoria e ci si proietta nel futuro, pensando anche alla Città di Riccione che nel 2022 festeggia il Centenario della nascita del Comune.

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