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Dai 22 agli 87 anni

Per Sadegholvaad cinque liste a sostegno. 151 i candidati

In foto: Bellini e Sadegholvaad
di Redazione   
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sab 4 set 2021 14:28 ~ ultimo agg. 14:29
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Sono cinque liste a sostegno della candidatura di Jamil Sadegholvaad a sindaco. Si era parlato dell’ipotesi di una sesta lista, ma alla fine a sostenere l’assessore uscente in ticket con Chiara Bellini saranno Partito Democratico Rimini, Coraggiosa Europa Verde, Rimini Futura Azione e Lista Jamil. 151 il totale dei candidati, dei quali 72 donne e 79 uomini. 65 anni di differenza tra il candidato più giovane (22 anni, Lista Pd) e il più anziano (87 anni, lista Coraggiosa).

Una coalizione composta da persone di diversa provenienza economica e sociale: dallo studente universitario all’imprenditore; dal pensionato all’albergatore; dalla ricercatrice universitaria al commerciante; dall’insegnante all’avvocato; dall’artista all’operatore sanitario, dall’amministratore pubblico al libero professionista; dall’artigiana alla commercialista, dal presidente di una associazione di volontariato all’impiegato di banca.

“Sono molto soddisfatto del lavoro fatto da ogni lista – commenta Sadegholvaad – Ho avuto modo di conoscere tutti i candidati e le
persone che hanno deciso di impegnarsi. Tutte di altissimo livello e con una gran voglia di spendersi in prima persona per rendere Rimini ancora migliore. Grazie alle cinque liste abbiamo una fotografia della Rimini migliore. Le persone che intraprendono con noi questo cammino fanno parte di un progetto vero, inclusivo e che ci permetterà di proseguire per rendere Rimini una città al passo con i tempi. La strada maestra è quella tracciata da Andrea Gnassi e Stefano Bonaccini. Per questo abbiamo scelto una coalizione ricca di idee, di storie, di proposte e di visioni. Solo così il centrosinistra diventa credibile”.

Per Chiara Bellini “L’innovazione di una città si attua anche grazie alla partecipazione dei suoi cittadini, coinvolgendo le associazioni, le comunità, i quartieri periferici. Con Jamil favoriremo una visione condivisa di città, inclusiva, in ottica di uguaglianza e di rispetto verso tutte le diversità”.

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di Simona Mulazzani