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La campagna #rispettiamoci

Covid, corse ignorate o 'imposte' dai genitori. Start Romagna promuove il rispetto

In foto: mezzi Start Romagna
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 20 set 2021 14:43 ~ ultimo agg. 14:46
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#rispettiamoci è l’hashtag della campagna che Start Romagna renderà disponibile al mondo della scuola per raggiungere gli studenti e le loro famiglie. Lo scopo è promuovere l’utilizzo corretto dei bus, in particolare quelli scolastici che vedono aumentare la presenza a bordo. Una situazione che resta complessa anche quest’anno: sia per la necessità di dover mettere a disposizione più mezzo ma anche di educare gli utenti. Come nel caso dei “Bis Covid”: corse supplementari che però risentono della tendenza a usare la prima corsa disponibile.

A bordo – spiega Start Romagna – dove la capienza è all’80% come da disposizioni governative, significa derogare dal distanziamento e ciò può ingenerare l’idea che si sia fuori dai limiti di legge. La capienza è evidenziata sui cartelli esposti fuori da ogni bus che indicano il numero massimo dei passeggeri. A breve, progressivamente, sarà possibile conoscere la capienza in tempo reale da device.

La deroga dal distanziamento è resa possibile dal continuo ricambio d’aria dei mezzi che avviene mediamente ogni 150 secondi, oltre al corretto utilizzo della mascherina e all’occupazione ordinata degli spazi. A bordo sono presenti dispenser con gel per la sanificazione delle mani. Ciò rende possibile garantire il servizio a tutti gli studenti come verificato nei tavoli prefettizi e grazie all’incremento della flotta di oltre 100 bus privati in Romagna.

Anche il titolo di viaggio va tenuto facilmente disponibile ad eventuale verifica. In caso, l’acquisto è possibile anche tramite le app DropTicket, myCicero, Roger e Muver.

Sulle corse più frequentate e in base al monitoraggio costante delle capienze, Start Romagna ha organizzato i cosiddetti ‘Bis Covid’. Accade troppo spesso che vengano ignorati per fretta o per non separare le comitive di amici. Con casi limite: come ad esempio quello di oggi della discussione con genitori che volevano imporre su quale bus doveva salire il figlio.

Le segnalazioni su disfunzioni, per la loro più celere soluzione, possono essere indirizzate alla mail servizioclienti@startromagna.it