Indietro
menu
Domenica la replica

Per l'Aroldo di Verdi un emozionante ritorno al Teatro Galli

In foto: Rimini; 27/09/2021: Uff Stampa Comune RN Opera Aroldo ©Riccardo Gallini /GRPhoto
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 28 ago 2021 17:59 ~ ultimo agg. 18:19
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Una ‘prima’ carica di emozioni, applausi e sorprese, quella che venerdì sera ha segnato il ritorno dell’Aroldo al teatro Galli di Rimini. Il melodramma di Giuseppe Verdi il 16 agosto 1857 inaugurò il teatro riminese. Si tratta di una nuova produzione che rappresenta il primo progetto lirico che vede il Galli come capofila – con la partecipazione del Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena, Teatro Municipale di Piacenza – in un inedito allestimento ideato da Emilio Sala e Edoardo Sanchi. L’Aroldo ha raggiunto il pubblico internazionale grazie al portale Opera Streaming  dove ha avuto oltre 3mila e  resterà disponibile per i prossimi sei mesi. Domani la replica, sempre alle 21.

Uno speciale “conferenziere”, Ivano Marescotti, si presenta sul palco in bicicletta per rivolgersi al pubblico e anticipare ciò che sta per andare in scena: la storia di adulterio, onore e riconciliazione, ma anche la storia di un teatro distrutto, ricostruito e rinato, che trova un simbolo nel suo sipario storico. È l’autenticità dei sentimenti di Mina, la protagonista, “a guidarci nel cammino – declama Marescotti – e a farci ritrovare il senso di una speranza che oggi più che mai vogliamo porre come obiettivo finale di questo lavoro, che dedichiamo alla memoria di Gino Strada”. Applausi per il maestro Manlio Benzi sul podio dell’Orchestra Luigi Cherubini e per i protagonisti, il tenore Antonio Corianò nei panni di Aroldo, la giovanissima soprano Lidia Fridman, nel ruolo di Mina, il baritono Michele Govi (Egberto). Applausi che sono arrivati anche dalla piazza, dove in tanti, nonostante il clima incerto e qualche goccia di pioggia, hanno voluto seguire l’opera grazie al maxischermo, appuntamento che si ripeterà domenica sera, sempre dalle 21, in occasione della replica dello spettacolo.

I dettagli della rappresentazione

Aroldo – dramma lirico in quattro atti su libretto di Francesco Maria Piave ampio rifacimento dello Stiffelio – vede in scena oltre a Corianò, Fridman, e Govi, il basso Adriano Gramigni (Briano), il tenore Cristiano Olivieri (Godvino). Al nuovo allestimento prendono parte Isa Traversi (movimenti scenici), Giulia Bruschi (scene), Elisa Serpilli e Raffaella Giraldi (costumi), Nevio Cavina (luci), Matteo Castiglioni, (montaggio video e proiezioni) e Maria Grazia Cervetti e Rinaldo Rinaldi per il rifacimento pittorico del sipario storico realizzato da Francesco Coghetti. L’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini è diretta da Manlio Benzi, il Coro del Teatro Municipale di Piacenza è diretto da Corrado Casati. Info: www.teatrogalli.it

Notizie correlate