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giovedì 2 dicembre 2021
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Rally

I risultati della Scuderia Malatesta al 49° San Marino Rally

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 2 lug 2021 10:36
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Fine settimana un po’ amaro per la Scuderia Malatesta che vedeva numerosi suoi equipaggi partecipare al 49° San Marino Rally, gara di casa valevole per il CIRT e per il trofeo N5 Italia.

Ottimo inizio per il trentino Riccardo Rigo, al volante di Citroen DS3 N5, navigato dalla sammarinese Daiana Darderi, il pilota prende subito il comando della classe fino alla PS Macerata Feltria 1 dove arriva il colpo di sfortuna con la rottura del semiasse che non gli consente di uscire dalla prova mettendo dunque la parola fine a questa competizione.

Sorte simile colpisce anche l’equipaggio formato da Filippo Baldinini e Mirco Gabrielli a bordo di Mitsubishi Lancer Evo N4; dopo un buon inizio e dopo aver acquisito un buon passo di gara, un problema alla vettura li costringe al ritiro proprio sull’ultima Sestino ad un passo dall’arrivo.

A tenere alto il morale sono Andrea Bucci e Manuel Barbieri che a bordo della Clio R3 con tenacia e costanza arrivano al traguardo della lunga competizione conquistando il primo gradino del podio di classe e riscattando così i punti di campionato persi al precedente Adriatico a causa di un prematuro ritiro.

Grande soddisfazione anche per Davide Gasperoni che, al volante della Citroen DS3 e navigato da Davide Simoncini, nonostante l’insidiosità delle prove speciali porta 1a termine la gara e guadagna un ottimo primo posto di classe R3T e un 29° assoluto subito dietro al compagno di squadra Andrea Bucci.

Valida conclusione anche tra le auto storiche dove la Scuderia Malatesta veniva ancora una volta rappresentata da Bruno Pelliccioni che a bordo della sua Ford Escort, con Roberto Selva alle note, dopo la vittoria della Power Stage del venerdì sera scivola in terza posizione riuscendo comunque a mantenerla fino al traguardo concludendo quindi con il terzo gradino del podio assoluto e con il primo di classe.

Pelliccioni colpisce ancora

Ricco bottino di punti per Bruno Pelliccioni, l’alfiere della Scuderia Malatesta che alla guida della sua Ford Escort esce trionfante da questo 49° Historic Rally San Marino.

Dopo le problematiche fisiche riscontrate nella passata edizione, nonostante le quali a fine stagione ottiene comunque il titolo di Campione Italiano, quest’anno il pilota sammarinese parte ancora più carico per una delle sue gare del cuore. Conscio di essere sulla “sua” terra e consapevole dell’affetto del pubblico il pilota sammarinese inizia subito con la vittoria della Power Stage disputatasi il venerdì sera, mentre il giorno successivo, un colpo di coda delle due Lancia Delta avversarie lo fa slittare al terzo posto della classifica assoluta, posizione che comunque mantiene fino alla fine della competizione dimostrando ancora una volta il suo valore e permettendogli inoltre di accumulare ulteriori punti in ottica di campionato così da aggiungere un’ulteriore possibilità a riconfermare il titolo già conquistato lo scorso anno.

Andrea Bucci si prende la rivincita

Si è concluso questo 49° San Marino Rally e con esso Andrea Bucci, il giovane pilota della Scuderia Malatesta, ottiene il suo riscatto.

Dopo l’uscita di strada e il forzato ritiro al Rally Adriatico, precedente tappa del CIRT, il portabandiera della Malatesta, sempre a bordo di Clio R3 e navigato dal sammarinese Manuel Barbieri, questa volta sceglie una diversa strategia di gara. Dopo una prima prova affrontata cautamente, sapendo che la competizione sarebbe entrata nel vivo il giorno seguente, Bucci opta per la costanza ed inizia la sua scalata verso l’apice della classifica ottenendo infatti un bel primo posto di classe R3 e il 28° nell’assoluta.

Decisione saggia quella di Bucci considerando il terreno insidioso su cui si disputavano le complesse prove speciali che hanno costretto all’abbandono numerosi altri equipaggi. Una doppia soddisfazione, dunque, non solo per aver portato a termine la gara e aver guadagnato punti importanti per il campionato, ma anche tanta la felicità per aver ottenuto un buon risultato proprio in una delle più importanti gare “di casa”.

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