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Sette classi coinvolte

'Voci dalla fine del mondo'. Il Serpieri e il Belluzzi-Da Vinci si collegano con l'Antartide

In foto: la base in Antartide
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 4 giu 2021 12:09 ~ ultimo agg. 12:54
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Nell’ambito delle iniziative di ‘Un pozzo di scienza‘, grazie alla collaborazione tra il Gruppo Hera e il CNR, 60 classi di Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia si sono messe oggi in collegamento con Concordia, la base antartica italo-francese.

Tra queste, anche sette classi di istituti riminesi: sei del Liceo Scientifico ed Artistico A. Serpieri e una classe dell’ITS Belluzzi-Da Vinci.
L’occasione è stata l’evento online “Voci dalla fine del mondo: Antartide chiama Italia – 30 anni di sfide”. Per i tanti studenti coinvolti, e provenienti un po’ da tutte le città servite dal Gruppo (e, in particolare da Bologna, Faenza, Ferrara, Forlì, Imola, Modena, Rimini, Trieste e Udine), una possibilità unica nel corso della quale – grazie alle testimonianze degli scienziati e dei ricercatori che si trovano in questo periodo presso la base e di altri che hanno vissuto in passato la stessa esperienza – i ragazzi hanno potuto affrontare un viaggio incredibile nella conoscenza umana, alla scoperta delle ultime evidenze in tema di cambiamenti climatici, di glaciologia, fisica dell’atmosfera e fisiologia umana.
Infine, i ragazzi hanno potuto confrontarsi anche, e soprattutto, con domande come: Quali sono le motivazioni che spingono una persona ad intraprendere un’esperienza così estrema? Qual è il ruolo femminile in un contesto così difficile? Viste dai confini del mondo, quali sono le sfide scientifiche, ambientali e culturali che l’essere umano ha davanti a sé?
L’evento è organizzato in collaborazione con il progetto europeo NET (ScieNcE Together): NET 2021 è uno dei progetti della Notte europea dei ricercatori, finanziato dalla Commissione Europea per promuovere eventi di divulgazione scientifica con l’obiettivo di avvicinare i cittadini, e in particolare i ragazzi, al mondo della ricerca www.scienzainsieme.it
Il PNRA, Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, è finanziato dal MUR e coordinato dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) per le attività scientifiche, e dall’ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) per l’attuazione operativa delle Spedizioni.

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