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lunedì 2 agosto 2021
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Basket Serie B

Bernardi non è più il coach di RivieraBanca. Coordinerà gli allenatori RBR

In foto: Massimo Bernardi, Paolo Carasso e Davide Turci
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 9 minuti
ven 18 giu 2021 11:05 ~ ultimo agg. 19 giu 19:21
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Massimo Bernardi non sarà più il capoallenatore della prima squadra di RivieraBanca Basket Rimini, ma assume il ruolo di coordinatore di tutti i tecnici RBR. Guiderà anche prima squadra e formazione Under 17 degli Angels Santarcangelo (per lui si tratta di un ritorno nella società clementina).

Per il primo annuncio ufficiale dopo il brusco stop per Covid, che ha interrotto il cammino dei biancorossi nei play off alla vigilia della serie di semifinale con Piacenza, la società del presidente Paolo Maggioli ha scelto l‘Osteria de Borg, a poca distanza dall’abitazione del vicepresidente Moreno Maresi, che sta lottando ancora contro il coronavirus, ma le cui condizioni sono fortunatamente in miglioramento.

Presenti al tavolo Massimo Bernardi, l’Amministratore Delegato di Rinascita Basket Rimini, Paolo Carasso, ed il Direttore Sportivo, Davide Turci.

Il primo a prendere la parola è Simone Campanati, responsabile comunicazione RBR, che spiega la scelta della location. “Siamo venuti qui per stare vicini a Moreno (Maresi, ndr), che sta meglio. Volevamo iniziare qui per questo motivo: mandare un abbraccio grandissimo a Moreno Maresi ed essere a due passi da casa sua. Forza Moreno, continua a lottare, noi ti aspettiamo! Siamo felici di essere a due passi da casa tua, nel tuo ristorante preferito”.

Come si è arrivati alla scelta di Massimo Bernardi per questo ruolo lo spiega Paolo Carasso. “Mio babbo mi diceva sempre una cosa: i giocatori passano, gli allenatori passano, quello che rimarrà sempre è la società sportiva, fatta di uomini. Mi sono confrontato con le nostre 16 società sportive, che mi chiedono: “abbiamo gli allenatori?” Ho cercato di unire queste due cose, coinvolgendo una persona che stimo molto e di cui ho estrema fiducia, che è Massimo (Bernardi, ndr): gli ho proposto di non fare più l’allenatore della prima squadra perché la sua società aveva una necessità più grande, creare una scuola di allenatori. Abbiamo una necessità forte di creare un’academy importante per poi dare uno sfogo nella prima squadra. Oggi l’academy che investe di più è Santarcangelo. E direi adesso di sentire cosa ne pensa Massimo”.

E Massimo Bernardi dice sì. “Scusate il fiato – attacca -. È una cosa che mi piace perché mi ritengo parte del gruppo della società e lo sviluppo tecnico degli allenatori è importante per avere un gruppo di istruttori e di educatori di alto livello. Questo progetto mi piace perché vedo il mio ulteriore miglioramento come figura professionale, facendo qualcosa che mi piace e facendo qualcosa per RBR, che è il mio mondo. Ovviamente mi dispiace non allenare più la prima squadra, ma il lavoro che andremo a fare è importante per il futuro di questa società. Ho accettato di buon grado questa proposta di Paolo, che ha sempre la testa funzionante sul futuro. Mi inorgoglisce e sono felice di fare questo”.

Riprende Carasso. “Massimo sarà il tecnico della prima squadra degli Angels Santarcangelo e dell’under 17 Eccellenza, ed il coordinatore dei tecnici. Credo sia il momento giusto per coinvolgere un tecnico e una grande persona come Massimo. Ha una responsabilità molto grande. Noi dobbiamo fare una società più forte e Massimo è un componente della famiglia di Rinascita: è un socio, ha acquistato delle quote e credo sia la persona giusta”.

Davide Turci: “I risultati che Massimo Bernardi ha centrato alla guida di RBR sono importanti: nel primo anno cavalcata in C Gold, nel secondo anno undici vittorie consecutive e quest’anno sappiamo tutti com’è andata a finire: eravamo in semifinale playoff e sono sicuro che saremmo andati fino in fondo. I risultati non sono però solo quelli ottenuti in campo. Lui sa benissimo qual è la sua mission: fare qualcosa d’importante e far sì che i nostri giovani vadano a giocare al Flaminio alle 18. Massimo avrà un ruolo fondamentale e avrà un ruolo fondamentale per gli amici e soci di Santarcangelo, che è un piazza che vogliamo valorizzare sempre di più. Massimo sarà sempre con noi. Capisco che ci possa essere un po’ di dispiacere per il fatto di non allenare più un gruppo così importante come quello della prima squadra. Grazie, Massimo! Sono sicuro che ci divertiremo”.

Chi sarà l’allenatore della prima squadra? “Oggi è il giorno di Massimo ed è una figura fondamentale – risponde Turci -. Ci sarà un allenatore nuovo, non sarà Paolo (come aveva detto scherzando poco prima lo stesso Carasso, ndr), il suo ruolo come manager è di grande importanza. Stiamo parlando con diversi tecnici”.

Potreste optare anche per una soluzione interna? “Non è da escludere una soluzione interna – risponde Carasso -. La piazza di Rimini è particolare e chi guida la prima squadra deve avere caratteristiche particolari: deve conoscere e credere nel progetto. Quindi ci vogliamo prendere ancora qualche giorno di tempo per sciogliere i dubbi”.

Massimo Bernardi: “Non nego che un po’ di dispiacere c’è. La serie A non la prenderò come allenatore ma come responsabile degli allenatori. La serie A sarà anche tua, della stampa, dei tifosi… Credo che avrò da lavorare ancora di più rispetto agli anni scorsi. Se vogliamo fare una realtà stabile, che sia A2 o A1, come spero, lo facciamo perché abbiamo una macchina da guerra, da Massimiliano Intorcia in su. Avremo il controllo di tutte le giovanili, di tutti gli istruttori e allenatori, sarà un’academy aperta ai nostri e anche all’esterno. Questo progetto sarà alla base, com’è stato negli anni Novanta. Il modello sarà il Basket Rimini con il “Papo” e me, è quello il sistema che ci piacerebbe rifare. Alla base di quel progetto c’era la società, in primis Gianmaria Carasso. Paolo (Carasso, ndr) è una macchina da guerra a livello di vision sul futuro e di strategie. Seguendo la sua idea andremo a fare un bel lavoro”.

Dovrebbe entrare in RBR l’Happy Basket Rimini e dovrebbe invece uscire la Pallacanestro Titano. “Probabilmente andrà a finire così, ma la certezza non ce l’ho – a parlare è Paolo Carasso -. Sono anni che sto dietro all’Happy Basket perché vorrei fare una squadra rosa. Ma finché non si fa non si può dire niente. Per la Pall. Titano dipende da chi sarà eletto. Abbiamo conosciuto un’ottima sinergia con San Marino, ma non so chi vincerà le elezioni”.

Carasso ribadisce la volontà di fare il salto di categoria. Se dovesse arrivare un’opportunità anche subito. “Noi vorremmo vincerla sul campo, sono due anni che ci proviamo. Se c’è l’opportunità di fare la Lega2 noi faremo la Lega2. Abbiamo una società estremamente solida, un CdA che mi ha dato l’input per fare il salto di categoria. Non è che l’abbiamo persa negli ultimi due anni, non ci hanno dato la possibilità di giocarla. Con la presenza di Massimo abbiamo l’obiettivo di fare diventare l’Academy di Santarcangelo qualcosa di importante. Vorremmo tornare ad avere giocatori in nazionale e allenatori nel giro della nazionale. RBR è solida e vorrebbe fare la Lega2 a ogni costo. Santarcangelo deve essere il nostro serbatoio”.

Cosa ricorderà Massimo Bernardi di questa sua ultima parentesi da capo-allenatore di Rimini? “Sono stati anni fantastici. A Cesena con Rivali che non poteva giocare, la partita è stata bellissima, giocata “da dio”. Il pubblico ha gradito, è stata una delle ultime partite con il palazzetto pieno. Quella è stata l’apoteosi. Ho dato tutto, ma non è che adesso io vada in pensione, sarà peggio di prima. I nostri allenatori saranno fortemente stimolati nei loro miglioramenti. Come la supervisione sulle varie annate mi impegnerà molto. Devo entrare in questa mentalità di Academy di Santarcangelo: fare un percorso con i nostri giovani perché possano diventare giocatori di più alto livello possibile. Se non sarà A1 avremmo fatto un grande lavoro almeno a livello professionale, tecnico e di crescita umana e come valori. E anche se non giocheranno in A1, ma faranno i dirigenti, i preparatori atletici o i semplici tifosi saranno fruitori di sport di alto livello. Avrò le mie squadre: la prima squadra degli Angels e l’under 17, che è un gruppo molto interessante”.

Come ha reagito la squadra a questo cambio in panchina? “Alla squadra ancora non è stato detto – rivela Turci -. RBR è un progetto assurdo: cambiamo la guida tecnica e siamo qui a fare la conferenza stampa con quell’allenatore, pronto con una carica incredibile a consolidare la base, a dire che Massimo sarà un valore aggiunto di questo progetto. Con sincerità. Credo che questo progetto sia unico in Italia, in Europa. Dobbiamo essere tutti orgogliosi perché abbiamo messo in piedi qualcosa di incredibile. E ci dobbiamo fare un applauso perché ce lo meritiamo. Queste sono le dimostrazioni di famiglia, di società, di un progetto serio. E la cosa più bella è che parlando con gli altri allenatori tutti parlando di Serie A e non di serie B perché abbiamo dato una credibilità, in primis grazie a Paolo Carasso”.

Chiederete anche il salto in C Gold degli Angels? “Santarcangelo prima squadra deve essere formata soprattutto dai giovani – risponde Carasso: ci vedremo con Maurizio Fabbri, Nelson Nicolini e Gianluca Sacchetti insieme a Massimo per valutare quanti sono i ragazzi che possono competere nella categoria. Ci sono ragazzi che oggi hanno fatto la C Silver per i quali abbiamo avuto richieste da società di categorie superiori. Se non riusciamo noi a fare quella categoria è giusto dargli la possibilità di andare”.

Sotto contratto ci sono tre giocatori: Mladenov e Moffa fino al 2023 e Rinaldi fino al 2022. Come sarà formata la squadra di RivieraBanca 2021/2022? “Il sogno è avere più giocatori riminesi possibili – dice Turci -. Poi è chiaro che se vuoi vincere puoi anche prendere giocatori da fuori. Confermo i tre giocatori sotto contratto. Siamo un attimo fermi essendo stati 20 giorni rinchiusi (causa Covid, ndr), anche se non troppo fermi perché il telefono in quei venti giorni chiuso in una camera d’albergo fondeva. Arrivare a più giocatori possibili di Rimini sì, ma se dobbiamo fare una squadra per vincere il campionato siamo obbligati anche a guardare fuori Rimini. La prima attenzione sarà sempre per i nostri tesserati che sono qui o da altre parti. Il progetto deve rimanere tale e ci deve essere sempre una forte connotazione riminese”.

Bernardi, ha avuto altre richieste prima di accettare questo nuovo ruolo? “Sento questo incarico come un ulteriore passo in avanti nel mio coinvolgimento con la società. Per il fatto di avere altre possibilità non ho approfondito. Un po’ di dispiacere c’è nel lasciare la prima squadra, soprattutto per come sono finiti gli ultimi due campionati, ma sono pronto perché sono coinvolto a 360° nella crescita della società. La mia “cazzimma” credo sia fondamentale per quello che andrò a fare. Come i giocatori devono avere il sogno di diventare grandi giocatori i nostri giovani allenatori devono avere il sogno di diventare grandi allenatori”.

Quando sarà annunciato il nuovo allenatore? “Abbiamo la fortuna di avere una società molto snella, entro la prossima settimana scioglieremo i nostri dubbi” risponde Carasso.

La conferenza stampa integrale sarà trasmessa su Icaro TV (canale 91) e in streaming su Icaroplay.it questa sera (venerdì) alle 21:45.

LA NOTA DI RINASCITA BASKET RIMINI
È stata una conferenza stampa, la prima della stagione 2021-2022, molto importante quella tenutasi questa mattina alle ore 11.15 presso l’Osteria de Borg alla presenza di giornalisti e tifosi. La location è stata scelta per dimostrare la nostra più totale vicinanza al vicepresidente Moreno Maresi, ancora impegnato nella lotta contro il Covid in ospedale, che vive quotidianamente il borgo San Giuliano ed è particolarmente legato all’Osteria, che ringraziamo calorosamente per l’ospitalità.

Alla conferenza hanno preso parola l’AD Paolo Carasso, il DS Davide Turci ed il protagonista di giornata Massimo Bernardi, che dalla prossima stagione non ricoprirà più il ruolo di capo allenatore della Prima Squadra di RivieraBanca Basket Rimini. Massimo sarà il nuovo responsabile tecnico per la formazione degli allenatori interni al circuito RBR, nonchè capo allenatore della Prima Squadra degli Angels Santarcangelo e dell’U17 Eccellenza.

La Società è estremamente grata a Massimo Bernardi per i risultati ottenuti in questi primi tre anni del progetto RBR che lo hanno visto alla guida della Prima Squadra e per impegno, dedizione, cuore e serietà dimostrati. Confidiamo che altrettante soddisfazioni arriveranno da Massimo nella sua nuova veste!

“Oggi comunichiamo delle cose molto importanti per la nostra famiglia RBR – esordisce così Paolo Carasso. – Il mio obiettivo è creare una Società sempre più forte e fatta di uomini veri. Mi sono confrontato con le nostre 16 società sportive e la loro richiesta è stata molto chiara: hanno bisogno di allenatori. Ho pensato che dovevamo fare qualcosa per tutto il mondo RBR e mi sono rivolto ad una persona di fiducia e che stimo molto come Massimo Bernardi. Gli ho proposto di non fare più l’allenatore della Prima Squadra perché avevamo una necessità più grande: creare una scuola di allenatori al servizio dei tecnici del comprensorio Rinascita e costruire un’Academy giovanile importante per crescere giocatori di basket del territorio.”

“Questa iniziativa mi coinvolge a 360 gradi e mi piace perché mi ritengo parte del gruppo – questo il commento di Massimo Bernardi, nuovo responsabile per la formazione degli allenatori -. Lo sviluppo tecnico degli allenatori è fondamentale per affidare ai nostri prospetti i migliori istruttori possibili. Da un lato mi dispiace non essere più allenatore della Prima Squadra RBR, ma vedo il mio ulteriore miglioramento professionale e faremo un lavoro molto importante per il futuro di questa Società. Questa cosa mi inorgoglisce molto e sono contento.”

“Massimo Bernardi sarà allenatore della Prima Squadra degli Angels Santarcangelo e dell’U17 Eccellenza – riprende la parola Paolo Carasso. Sarà il punto di riferimento di tutti i nostri tecnici, questa era una funzione che avrei dovuto ricoprire io ma purtroppo l’ho tralasciata perché avevo altri impegni: era il momento giusto per coinvolgere un tecnico di grande spessore come Massimo. Dopo il successo di RBR SporTeam Academy dal punto di vista comunicativo è ora di fare un’Academy di formazione per allenatori, aperta anche all’esterno di RBR, così da trasmettere una cultura precisa. Voglio fare i complimenti a Massimo perché non ha messo se stesso davanti agli altri facendo così un grande servizio alla Società: è la persona giusta per questo ruolo.”

“Massimo ha l’energia di un ragazzino, i risultati che ha ottenuto con RBR sono assolutamente dalla sua parte – questo l’intervento di Davide Turci -. Quello che ho visto in Massimo è la sua volontà di continuare a migliorarsi quotidianamente: la sua mission è fare qualcosa di grande per far sì che i giovani di oggi vadano un giorno a giocare al Flaminio. Massimo avrà un ruolo fondamentale nella crescita di un progetto ambizioso con i nostri cugini e soci di Santarcangelo che è una piazza importante. Massimo sarà con noi a tifare ed alle partite, capisco ci sia un po’ di dispiacere per non allenare più un gruppo così importante che vogliamo portare in serie A, ma prima o poi la otterremo e Massimo ci sarà.”

Ufficio Stampa RivieraBanca Basket Rimini