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domenica 28 novembre 2021
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I voti dei biancorossi

Rimini-Mezzolara 2-1, le pagelle di Nicola Strazzacapa

In foto: Vuthaj festeggiato dopo il gol del 2-0
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
gio 1 apr 2021 17:21 ~ ultimo agg. 16 apr 15:31
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SCOTTI 6. Sala lo trafigge da due passi senza che possa approcciare l’intervento e lo fa con troppa libertà, è pronto invece con i piedi su Artioli a una ventina di minuti dalla fine: il riflesso non è di quelli miracolosi ma vale oro. Presente!

MANFRONI 6. L’assenza di Valeriani gli ridà una nuova chance nell’undici iniziale e la sfrutta con una gara di sostanza. Partecipa alla dormita collettiva sul gol di Sala, poi va vicinissimo alla prima gioia personale fra i grandi con un colpo di testa prepotente a inizio ripresa su cui il portiere ospite è super. Attento e roccioso fino al fischio finale, con la sua altezza è prezioso su diversi cross. Prospetto!

PUPESCHI 6.5. Risucchiato dalla diagonale sul cross di Roselli non è nel cuore dell’area quando Sala infila Scotti. Per il resto solita prestazione di spessore da centrale difensivo. È il padrone della difesa e governa tutto con autorità in una sfida diventata di sacrificio e sofferenza. Baluardo!

CANALICCHIO 6.5. Quando si spinge avanti è sempre pericolosissimo e con un’incornata prepotente al 42’ costringe Malagoli a un miracolo di piede. Un paio di buone chiusure in tackle, non arriva in tempo a contrastare il cross di Roselli (è comunque il meno colpevole sull’1-2), ma sbroglia diverse altre matasse. Bravo!

NIGRETTI 5.5. Dovrebbe alternarsi nelle percussioni a destra con un Simoncelli in super palla, ma si dedica più che altro al ruolo di guardaspalle e quando riesce a prodursi in un’accelerata col turbo scentra completamente il traversone. Coraggioso nella battuta al volo sui titoli di coda della prima frazione, non si risparmia mai e con un caldo così il motore a volte va fuori giri. Gioca sempre ed è comprensibile. Generoso!

SIMONCELLI 7.5. Si conferma in forma strepitosa e sforna assist come il pane: dopo il cross telecomandato da sinistra per Vuthaj ad Agliana ecco due cioccolatini solo da scartare in cinque minuti per Sambou e lo stesso bomber. Due perle incornate comodamente in rete che si traducono nel 2-0 lampo. Sinistro o destro per lui pari è e dal ruolo di interno a buttarsi in fascia imperversa come un tornado andando a velocità doppia rispetto a ogni rivale. Fino alla fine. Super Sic!

RICCIARDI 5.5. Non giocava titolare dalla sconfitta con il Real Forte Querceta e alterna belle cose a qualche amnesia. Qualche ottima apertura, un po’ di fatica in ripiegamento naturale visto l’infortunio che lo teneva ai box da un po’ e questo abbassa un po’ il baricentro generale. Se la cava con l’esperienza, ma serve un ulteriore scatto in questo finale di stagione. In recupero!

SAMBOU 7. Corre per due, si getta negli spazi, ripiega con sapienza e alla mezzora regala una diagonale sul dischetto del rigore che vale un gol: nell’area avversaria il suo lo aveva segnato al 5’ con un’inzuccata comoda ma importantissima. Era un ritorno molto atteso per le sue caratteristiche uniche e conferma la sua importanza per questa squadra. Trottolino!

ARLOTTI 5.5. Si sacrifica largo a sinistra, sulla fascia preferita del Mezzolara, poi s’infiamma con un lampo old style (dribbling a rientrare e destro in corsa) con cui rianima la truppa un po’ alle corde dopo l’1-2 degli ospiti. E’ il solo sussulto offensivo in un percorso di progressivo recupero fisico. Luci e ombre.

AMBROSINI 6. Nell’unico appoggio sgrammaticato, perde la palla da cui nasce il 2-1 anche se da lì all’incornata di Sala ci passano 50 metri di campo. Meno cercato delle ultime uscite, deve correre molto in pressione e per trovare palloni interessanti, alternando così sponde sapienti a minuti fuori dal gioco. Stremato dal caldo e dai chilometri, incorna fuori un cross sul secondo palo del solito Simoncelli. Dà sempre tutto.

VUTHAJ 7. Ci mette dieci minuti a scacciare i fantasmi del rigore fallito in Toscana, il tempo per farsi trovare puntuale nel cuore dell’area all’appuntamento con il “babà” di Simoncelli e schiacciare in gol di testa il 15esimo centro stagionale. Fa più fatica del solito a entrare nel vivo del gioco, ma non manca di rincorrere i difensore e di amministrare la sfera quando ne entra in possesso. Implacabile 13’st VITI 6 Meno attaccante di Arlotti, abbottona la fascia preferita dal Mezzolara, che inizia quindi a spingere sull’altro versante. Tattico!

20’ st PARI 6. Ha più dinamicità di Ricciardi e serve per blindare la gara. Recupera diversi palloni senza rinunciare alla costruzione, qualche palla persa ingenuamente e il solito giallo su cui deve lavorare. Metronomo!

20’ st GOMIS 6. Entra e fa a sportellate con tutti, alternando sciabola e fioretto. Non si limita però a strappare la sfera, ma la amministra da giocatore di categoria superiore mettendo minuti preziosi nel serbatoio. Serve come il pane.

34’ st CASOLLA sv. Partecipa al sacrificio finale.

41’ st DIOP sv. Ha voglia di farsi vedere, ma un po’ troppa timidezza. Gli passerà.

MASTRONICOLA 6.5. Cinque volti nuovi rispetto ad Agliana, ma i suoi ragazzi inizialmente non sembrano risentire della mezza rivoluzione ed escono dai blocchi indemoniati con un uno-due nei primi dieci minuti che indirizza la gara. La rete del Mezzolara scalfisce però l’avvio in gran fiducia e per un quarto d’ora si sbanda, poi dopo una sberla di Arlotti la squadra si riequilibra e ricomincia a rispondere agli attacchi del Mezzolara. A metà ripresa effettua un triplo cambio per dare più fisicità alla mediana in una seconda frazione di sofferenza, che nonostante la colonnina di mercurio estiva e le diverse sfide ravvicinate i biancorossi conducono comunque in porto. È il quarto risultato utile di fila, con 10 punti e quel pari di Agliana che continua a sollevare rimpianti. Avanti tutta!

Nicola Strazzacapa

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