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sabato 12 giugno 2021
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Fed. Sammarinese Arti Marziali

Muai Thai K1: Roberto Gheorghita si prende il titolo mondiale ISKA

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 29 mar 2021 12:38 ~ ultimo agg. 12:49
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Fine settimana da ricordare per la Federazione Sammarinese Arti Marziali e per l’atleta Roberto Gheorghita che sabato sera, nella splendida cornice della The Arena Fighting di Milano, si è laureato campione mondiale ISKA della specialità K1.

Diciassette gli incontri che si sono susseguiti sul ring milanese, in assenza di pubblico e nel rispetto delle regole anti-Covid. A sostenere Gheorghita una delegazione della FESAM composta dal presidente Maurizio Mazza, dal membro del Direttivo Mauro Casadei e dai coach Luca Cervellini e Manuel Gasperoni.

Il match di punta della manifestazione, quello che metteva in palio il titolo mondiale della categoria 65 kg di muai thai K1, è andato in scena sabato sera e ha visto il portacolori del GRT Fight Team opposto all’algerino naturalizzato francese Mehdi Larbi.

I due si sono affrontati in un duro incontro di cinque riprese da tre minuti ciascuna, senza esclusione di colpi. Match molto equilibrato, che ha messo a dura prova Gheorghita, colpito in maniera irregolare a metà della quarta ripresa da una gomitata che gli ha procurato un taglio di diversi centimetri all’arcata sopraccigliare destra. Saturata la ferita, l’incontro è potuto proseguire fino al verdetto finale, che ha incoronato Gheorghita campione mondiale della categoria 65 kg.

Un altro prestigioso titolo che si aggiunge al ricco palmares dell’atleta della FESAM e che lo ricompensa ti tutti gli sforzi fatti, insieme ai suoi allenatori, in questo difficile momento.

“Un risultato importantissimo – commenta il presidente federale Mazzache rende orgogliosa la nostra Federazione e che fa ben sperare in vista dei Giochi Europei che nel 2023 vedranno il debutto della muai thai. Il ringraziamento più grande va ovviamente a Roberto, ma anche alle tante persone che lavorano dietro le quinte: i coach Luca Cervellini e Manuel Gasperoni, che oltre alla preparazione tecnica hanno assistito Gheorghita all’angolo del ring, il preparatore atletico Massimo Benedettini, Sebastiano Manca che ha curato la parte pugilistica e il fisioterapista Ganzerli. Un grazie anche agli organizzatori Carlo Di Blasi, Laura Scherini e Marco Re e tutto lo staff Fight1, oltre agli sponsor da Koppe, a Superiorsuplement e Leone Boxing. Ringraziamo, infine, il cutman Ivan Galana ed il medico chirurgo Leonardo Collavita che hanno reso possibile il proseguimento del match nonostante la brutta ferita subita da Gheorghita”.

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