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2011-2021, il Del Conca festeggia i dieci anni di vita

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mer 24 mar 2021 19:45 ~ ultimo agg. 25 mar 01:06
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Un traguardo importante: il Del Conca quest’anno compie dieci anni. E per festeggiare la doppia cifra la Società ripercorre in una lettera quanto fatto finora.

Auguri dalla redazione di Icaro Sport!

2011-2021: 10 ANNI DI NOI

Chi ama il calcio lo sa, il 10 non è un numero qualunque. Quella doppia cifra porta con sé fantasia, immaginazione e voglia di provare. Se ci voltiamo indietro dopo il nostro primo decennio possiamo vedere il lungo percorso che ci ha portati qui oggi.

È stato un cammino ricco di soddisfazioni, tuttavia non sono mancate le difficoltà. Un vero sportivo sa che è proprio dai momenti di difficoltà e dagli errori che si possono costruire le vittorie più belle e noi, con grande resilienza, abbiamo sempre cercato di riprogrammare il futuro con grande energia.

Il momento storico in cui improvvisamente ci siamo trovati rende difficile ogni tipo di ragionamento, ma il nostro intento è quello di guardare al domani con gli stessi occhi entusiasti di dieci anni fa. Il Black out dato da questo virus è arrivato proprio quando la società toccava con mano i frutti di un lavoro di anni: avere tutte le annate del settore giovanile sino alla Prima Squadra, con numeri molto importanti in ogni categoria.

Risulta doveroso però fare un piccolo salto indietro, perché crediamo che la nostra forza in questo lasso di tempo sia stata l’idea di calcio che abbiamo voluto intraprendere. L’anima del nostro lavoro è il settore giovanile e per 8 anni non è esistita la Prima Squadra. Essa, infatti, è diventata un’esigenza quando i bimbi che all’inizio del percorso arrivavano accompagnati per mano dai genitori sono diventati ragazzi che si presentano agli allenamenti guidando la macchina.

In questo tempo, due sono stati a parer nostro i fattori che hanno contributo a concederci il privilegio di vedere dei bimbi diventare uomini:1) la grande passione e intelligenza di bimbi e genitori nel favorire un ambiente extra scuola sano in cui sperimentare nuove amicizie; 2) la programmazione tecnica.

Siamo stati tra i primi ad assicurare in ogni annata due allenatori presenti, due figure dedicate ad ogni categoria indipendentemente dal numero del gruppo. Abbiamo sempre voluto fortemente un preparatore coordinativo preparato e con laurea in Scienze Motorie che portasse interventi mirati al fine di migliorare i diversi aspetti della coordinazione e della preparazione atletica (nei più grandi).

Per coloro che decidono sin da piccoli di indossare i guantoni e difendere una porta, è sempre stato previsto un preparatore dei portieri per almeno due sedute settimanali, in continua sinergia con gli allenatori del gruppo squadra.

Tutto questo ci ha permesso di creare un ambiente sportivo di crescita individuale e collettiva, dove al centro viene messo un approccio sano con lo sport, e la vittoria è da sempre vista come conseguenza delle proprie azioni e della propria disponibilità ad impegnarsi a migliorare. Questo impegno comune ha permesso a qualche bimbo e ragazzo di intraprendere un percorso nel mondo professionista.

Tra questi Christian Jashari, classe 2006, da quest’anno in forze al Sassuolo con cui vi è stato sin da subito un ottimo rapporto e una grande serietà nel riconoscere il premio di preparazione, Filippo Tamburini, Dennis Urciuoli, sempre classe 2006, Cesena Calcio.

Giuseppe Berardi e Alberto Forte, classe 2009, Cesena Calcio, Mattia Rubino e Luca Hassler, Rimini Calcio, Federico Cocchi e Carlo Cisternino, classe 2004, partiti diversi anni fa sempre per Cesena.

Il rapporto con la nostra società affiliata A.C. Cesena è ogni giorno più saldo e dei ringraziamenti dovuti vanno a Matteo Mariani che, grazie al suo continuo contatto con il responsabile Barbieri e con mister Masini, ci permette di concedere continue occasioni di crescita. Ci rende veramente orgogliosi quando un bimbo o un ragazzo, grazie al suo impegno e al lavoro dei mister, prende il volo per avventure professionistiche.

Allo stesso modo ci riempiono di orgoglio i tanti ragazzini che non vedono l’ora di vestire la nostra maglia, nel nostro Stadio davanti alle tante persone del nostro Paese.

Il successo di un progetto, però, necessita di valori umani importanti, ed è su questo punto nodale che qualche anno fa si è preso il volo.

Con grande franchezza abbiamo la fortuna di aver persone che amano prima ancora dello sport calcio, lo stare a contatto con i bambini e i ragazzi. Tra questi il nostro responsabile Davide Barbieri, che con una generosità di altri tempi mette sempre al centro le esigenze altrui, i ragazzi della Prima Squadra che hanno sin da subito sposato il progetto di aiutare i ragazzini provenienti dal nostro vivaio, il mister della Prima Squadra Andrea Arangio e il suo staff che ha da subito capito il valore del percorso che si vuole intraprendere, investendo non solo l’aspetto sportivo ma anche quello sociale.

La specialità di questa atmosfera magica che si è creata è la volontà dei mister del settore giovanile che veste i colori del Del Conca da molti anni, di dare un futuro ai ragazzi che ha visto crescere, impegnandosi in prima persona nel progetto Prima Squadra.

Tra questi è da sottolineare il lavoro di Mister Oppioli della Juniores, Mister Bartolomei, collaboratore in tutte le annate, e Mister Masini, che festeggia insieme alla società i suoi dieci anni di Del Conca.

Grande merito va dato alle figure che accompagnano i pomeriggi calcistici dei nostri tesserati: Giuseppe Volpe, Massimiliano Borreca, Enrico Pritelli, Daniele Grassetti, Cosimo Lincesso, Vito Valente, Alessandro Baronciani, Davide Bartolomei, Giacomo Ottaviani, Samuele Polini, Andrea Venturini.

Il Del Conca si ispira con grande ammirazione a realtà marchigiane, come quella di Urbania, dove il lavoro del settore giovanile viene riflesso nei successi della Prima Squadra, vantando giovanissimi atleti che vestono la maglia gloriosa della loro città e che riempiono lo stadio ogni Domenica.

Tutto questo, però, è stato possibile grazie a persone che hanno deciso di non far cadere nell’oblio il calcio giovanile morcianese, in un momento in cui le strutture non erano certamente queste e l’incertezza portava tutti a scappare da quel posto speciale chiamato CAMPO.

Se quest’aria magica oggi c’è va detto grazie anche al nostro Presidente Roberto Barbieri, che ha rischiato quando nessuno aveva intenzione di farlo.

Vogliamo essere in futuro il riflesso del nostro lavoro sui giovani.

Io sono il padrone del mio destino: Io sono il capitano della mia anima.

IL DEL CONCA

La pagina Facebook ASD Del Conca.

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