Indietro
menu
a tutta salute il dottor Pasini

Vaccinazioni, reazioni avverse e varianti. Cosa sta succedendo?

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 9 feb 2021 14:17 ~ ultimo agg. 10 feb 07:20
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Questa sera, come ogni martedì, alle 20:35 su Icaro tv appuntamento con la trasmissione Tutta salute. Tema della puntata del 9 febbraio 2021: Vaccinazioni, reazioni avverse e varianti. Cosa sta succedendo? In studio con Lucia Renati il Dottor Walter Pasini, epidemiologo, 20anni di esperienza all’Organizzazione mondiale della sanità, fondatore della Travel Medicine ed esperto di vaccinazioni per i viaggiatori.

Una pandemia dentro alla pandemia. Proprio quando la curva del Coronavirus sembrava aver preso un andamento stabile e la corsa al vaccino era appena stata intrapresa, sono sorte nuove sfide da dietro l’angolo: il virus è mutato e sembra aver anche potenziato la sua trasmissibilità. A preoccupare le autorità sanitarie e gli esperti di tutto il mondo sono le nuove varianti del Covid rilevate già in diverse regioni italiane: ‘inglese’, ‘brasiliana’ e ‘sudafricana’. In Emilia-Romagna è partito uno studio per capire quanto si diffonde la variante inglese su mandato dell’Istituto Superiore di Sanità. Risultati sono attesi la prossima settimana. Tra i temi anche il vaccino AstraZeneca, e l’avvio della campagna vaccinale per gli over 80.

Le varianti. Cosa sono e come affrontarle. 

Due notizie: una buona e una cattiva. La cattiva: come molti altri virus a rna, anche il coronavirus muta e continuerà a farlo. A sottolinearlo sono stati diversi studi, secondo cui non esiste un solo ceppo base del coronavirus, ma una miriade di mutazioni più meno rilevanti, che si generano e si diffondono. La buona è che non c’è da strapparsi i capelli dal panico perché l’efficacia dei vaccini non sarebbe in dubbio, più o meno. Al momento infatti, i vaccini disponibili (Pfizer, Moderna e AstraZeneca) sembrano essere efficaci sulla variante inglese mentre per quella sudafricana e quella brasiliana potrebbe esserci una diminuzione nell’efficacia. Tutte e tre le varianti ‘funzionano’ allo stesso modo: “Il virus presenta delle mutazioni sulla cosiddetta proteina ‘Spike’ che è quella con cui il virus ‘si attacca’ alla cellula”. La variante inglese, la prima arrivata, è stata isolata per la prima volta nel settembre 2020 in Gran Bretagna: ha una trasmissibilità più elevata ed è stata “ipotizzata anche una maggiore patogenicità”, ma al momento non sono emerse evidenze di un effetto negativo sull’efficacia dei vaccini”. La ‘variante sudafricana’, invece, è stata isolata per la prima volta nell’ottobre 2020 in Sud Africa, mentre in Europa il primo caso risale al 28 dicembre 2020. In questo caso la mutazione “è monitorata perché ha una trasmissibilità più elevata e perché sembra che possa diminuire l’efficacia del vaccino. Si studia se possa causare un maggior numero di reinfezioni in soggetti già guariti da Covid-19. Infine, l’ultima mutazione del Covid è la cosiddetta ‘variante brasiliana’ isolata per la prima volta nel gennaio 2021 in Brasile e in Giappone e segnalata poi in 8 Paesi, compresa l’Italia. È quella che preoccupa di più perché ha una trasmissibilità più elevata, e perché anche questa potrebbe compromettere l’efficacia del vaccino, come ha confermato L’Istituto superiore di sanità. In Emilia-Romagna è partito uno studio per capire quanto si diffonde la variante inglese, ma anche per rintracciare l’eventuale presenza di altre varianti sul territorio. A condurlo, su mandato dell’Istituto Superiore di Sanità, sono i laboratori di Pievesestina (Fc), Parma, Bologna (Policlinico S.Orsola) e Modena. Sono 213 i tamponi positivi selezionati in Emilia-Romagna su cui è in corso l’analisi: appartengono ad altrettanti cittadini scelti a caso ma in modo proporzionale rispetto al numero di abitanti delle singole province, fra i positivi individuati nei giorni 4 e 5 febbraio. I risultati sono attesi per la prossima settimana.

Notizie correlate
di Redazione   
di Redazione