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Troppe criticità

Lunedì lo sciopero del trasporto pubblico dalle 17 alle 21

di Redazione   
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dom 7 feb 2021 11:01
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Quattro ore di stop domani (lunedì 8 febbraio) per gli autoferrotranvieri-internavigatori. La mobilitazione, indetta da tutte le sigle sindacali, in provincia di Rimini sarà dalle 17 alle 21. I lavoratori del settore sciopereranno per il Contratto Nazionale di Lavoro, che è scaduto il 31 dicembre 2017, ma soprattutto per chiedere un rilancio del settore ritenuto ben lontano dall’offrire un servizio di trasporto pubblico di qualità in linea con le esigenze degli utenti. Nelle motivazioni dello sciopero, oltre alla rivendicazione del giusto riconoscimento ai lavoratori e alle lavoratrici del TPL sul piano economico e normativo, viene chiesta la modernizzazione e l’aumento del parco mezzi che vanno resi più confortevoli e meno inquinanti, ma più in generale una seria riforma del sistema in coerenza con le esigenze del territorio e dei cittadini che quotidianamente usano un mezzo di trasporto pubblico. Secondo i sindacati, in provincia di Rimini “la cultura dell’utilizzo del TPL nella provincia di Rimini è ben lontana dai livelli accettabili e ciò a detrimento della qualità dell’aria, delle risorse energetiche e della qualità della vita delle persone. Ma per invertire la rotta è necessario che l’utilizzo del mezzo pubblico sia davvero conveniente che significa rapido, con percorrenze a breve distanza una dall’altra, con tariffe abbordabili dalla maggioranza dei cittadini“. Una situazione aggravata poi dalla pandemia tanto che nel 2020 START Romagna ha registrato una perdita del 40% con un calo dei ricavi di 8/9 milioni di euro. Dalle 17 alle 19 ci sarà anche un presidio davanti alla sede di Start Romagna.

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