Indietro
menu
Report 1-8 febbraio

Lieve aumento dei nuovi casi ma calano i ricoveri

In foto: repertorio
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 10 feb 2021 15:32 ~ ultimo agg. 11 feb 11:17
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Un lieve aumento di nuovi casi ma un significativo calo di ricoveri. Nella settimana dall’1 al 7 febbraio il consueto report dell’Ausl Romagna evidenzia 2.502 positività su un totale di 34.022 tamponi, con un’incidenza del 7,4%. Si tratta di un dato in crescita dello 0,7% rispetto alla settimana precedente quando i contagi erano stati 2423. La provincia con l’incidenza maggiore, 9%, è quella di Rimini che segna anche l’incremento più elevato (+0,9%).

Il dato positivo arriva dai ricoveri che scendono dai 498 del primo febbraio ai 422 dell’otto (-15,3%) confermando un trend che si registra ormai da alcune settimane benché l’Ausl rimanga all’interno del livello rosso del Piano ospedaliero Covid. Anche i riempimenti nelle terapie intensive sono in calo, sia in termini assoluti che percentuali.

In provincia di Rimini i nuovi positivi nella settimana 1-8 febbraio sono stati 1.003 (erano 956 la settimana precedente) per un totale di 2.070 casi attivi. Si segnalano però molte guarigioni visto che il totale delle positività scende di 427 unità.

Il comune col maggior numero di nuovi contagi resta Rimini con 457 (in linea con la settimana precedente). Il capoluogo scende però sotto quota mille con i casi attivi (959). Sfiora i 100 nuovi positivi Santarcangelo (93) che resta il secondo comune più esposto (205 casi attivi). In tripla cifra anche Coriano con 111 casi attivi (36 quelli nuovi). I decessi registrati nella settimana dall’1 all’8 febbraio sono stati 32 che portano il totale dall’inizio della pandemia a 732.

I dati settimanali, commenta Mattia Altini, direttore sanitario di Ausl Romagnaseppur registrando un leggero aumento di positività in alcuni territori della nostra Ausl, confermano un andamento positivo, se incrociati con il dato dei ricoveri, in ulteriore calo e a quello dell’occupazione delle terapie intensive. Anche la performance dei tempi di refertazione , entro le 48 ore, sale ulteriormente, attestandosi al 99%, dato più alto da ottobre. Ora, con la definizione dei prossimi step del piano vaccinale da parte nazionale e regionale, sempre augurandoci che le forniture arrivino nei tempi previsti, potremo proseguire celermente nella campagna vaccinale, per continuare ad assicurare la copertura vaccinale alle fasce più a rischio della popolazione. La nostra organizzazione è pronta, come già lo è stata fin da subito. Dobbiamo però continuare a fare tutti la nostra parte, rispettando rigorosamente le linee guida sulla sicurezza, che non ci stancheremo di ripetere , sono incentrate sull’uso della mascherina, igiene e distanziamento”.

Notizie correlate
di Redazione   
di Redazione