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terza edizione

La Settima Arte: la festa del cinema a Rimini dal 28 al 30 maggio

In foto: Pupi Avati, Presidente Giuria Premio Cinema e Industria
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 12 feb 2021 17:18 ~ ultimo agg. 17:20
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Sono state definite le date della terza edizione de La Settima Arte – Cinema e Industria. Si terrà a Rimini dal 28 al 30 maggio.
Organizzata da Confindustria Romagna, Cinema Fulgor, Università degli Studi di Bologna – Dipartimento Scienze per la Qualità della Vita di Rimini, in collaborazione con il Comune di Rimini e con il patrocinio di ANICA, la manifestazione torna nel 2021 con l’obiettivo di continuare a sostenere e diffondere la cultura e i valori dell’industria cinematografica e di tutto il suo indotto, fra i settori più colpiti dalla crisi dovuta alla pandemia di Covid-19.

Nel rispetto delle disposizioni normative e dei protocolli per la prevenzione del coronavirus, la Festa del cinema proporrà un programma di eventi gratuiti, ricco di proiezioni, masterclass, momenti formativi, incontri, fino alla cerimonia conclusiva di consegna del premio “Cinema e Industria” che nel 2020 è stato attribuito, dalla giuria presieduta da Pupi Avati, al tre volte premio Oscar Dante Ferretti, a Roberto Cicutto, Domenico Procacci, Andrea Guerra e Francesca Calvelli.
Ampio spazio sarà dedicato al ricordo di Federico Fellini in linea con il proseguimento nel 2021 delle celebrazioni per il centenario della sua nascita che vedranno svolgersi a Rimini vari eventi come l’inaugurazione del museo a lui dedicato e la stessa Festa del cinema.

Ci troviamo in una situazione ancora difficile e complessa, ma vogliamo continuare a credere che La Settima Arte Cinema e Industria possa rappresentare un segnale di sostegno e di rilancio per il settore della cultura – spiegano gli organizzatori – Il successo delle prime due edizioni ci ha dimostrato che creare momenti di dialogo e confronto dedicati all’industria del cinema rappresenta un’opportunità di conoscenza e crescita per tutti, che il pubblico e gli addetti ai lavori hanno saputo cogliere ed apprezzare. Sicuramente l’incertezza del momento non facilita il compito, ma non vogliamo arrenderci e continuiamo a crederci guardando con speranza al futuro”.

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